Tocco da Casauria: si arrende il giovane che per 5 ore, armato di coltello, tiene in ostaggio il padre

Alla fine ha desistito e si consegnato ai carabinieri il giovane di Tocco da Casauria che per cinque ore si è barricato in casa, in un appartamento di via XX Settembre, e minacciava con un coltello azioni spropositate. Fondamentale nella vicenda che avrebbe potuto probabilmente prendere un’altra piega, la mediazione di un esperto dell’Arma dei Carabinieri. Il giovane, Luca Settembrini, 28 anni, stamattina ha avuto un furioso alterco con il genitore. Dopodiché si è armato di un coltello da cucina, si barricato nell’appartamento e ha minacciato il padre. La casa è stata circondata dai carabinieri di Pescara e di Popoli. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e psicologi della Asl, mentre da Roma è stato fatto arrivare un nucleo speciale dell’Arma. Le operazioni coordinate dal comandante provinciale dei Carabinieri di Pescara, colonnello Marco Riscaldati, sono state da subito indirizzate a riportare il 28enne alla ragione. Nel pomeriggio Settembrini si è arreso ed è stato accompagnato portato via per essere interrogato. Il padre è stato portato in ospedale per accertamenti, anche se le sue condizioni sono buone.

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