Chieti, allenatore di baseball condannato a 12 anni di reclusione per violenza sessuale su bambini

Dodici anni di reclusione. Questa la sentenza pronunciata dopo circa due ore di camera di consiglio dal Tribunale di Chieti (presidente del collegio Andrea Di Berardino, giudici a latere Chiara Di Gerio e Riccardo De Mutiis) nei confronti di R.F., 52 anni, riconosciuto colpevole di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di nove bambini di età compresa fra 8 e 13 anni, dei quali secondo l’accusa, “approfittando del suo ruolo di allenatore al quale i bambini erano affidati per la pratica sportiva, avrebbe abusato in diverse circostanze e luoghi”.

Il Tribunale è andato oltre la richiesta della pubblica accusa: il pubblico ministero Giuseppe Falasca, aveva chiesto infatti la condanna dell’imputato a 10 anni.

L‘avvocato dell’uomo, Luigi Antonangeli, aveva chiesto al Collegio una misura cautelare meno afflittiva per consentire all’uomo, arrestato nel marzo del 2017 e che si trova da un anno agli arresti domiciliari, di guadagnarsi da vivere. 

R.F. ha avuto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, è stato condannato anche al risarcimento dei danni alle parti civili, ovvero i genitori e le piccole vittime oltre alla Asd Chieti Baseball e alla Federazione italiana baseball, e ad una provvisionale che complessivamente ammonta a 322 mila euro. All’imputato è stata applicata, dopo l’esecuzione della pena, e per la durata di due anni, il divieto di dimora a San Giovanni Teatino e il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati da minori, il divieto di svolgere attività che prevedono un contatto abituale con i minori e l’obbligo di tenere informati gli organi di polizia sulla propria residenza e gli eventuali spostamenti. 

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