A Pescara la presentazione del film Il Passo dell’Acqua–Storie dalla Majella all’Adriatico

Domenica 17 febbraio alle ore 17:00, presso la Sala D’Annunzio dell’Aurum di Pescara, verrà presentato “Il Passo dell’Acqua – storie dalla Majella all’Adriatico”, lungometraggio in corso di realizzazione prodotto dalla ZeLIG School for Documentary, Television and New Media e diretto dal regista pescarese Antonio Di Biase.
Durante l’evento saranno proiettati degli estratti del film, ancora in corso di lavorazione, accompagnati da narrazioni dal vivo di storie provenienti dal mondo della cultura agro-pastorale e storie degli ultimi pescatori di Borgo Marino. I racconti sono a cura di Francesca Camilla D’Amico e dei narratori de La Città dai Fili Invisibili – Laboratorio teatro narrazione.
L’evento sarà introdotto dall’assessore alla Cultura di Pescara Giovanni Di Iacovo.
Dalla sua nascita sulle vette della Majella, un corso d’acqua discende la montagna fino a giungere a largo della costa pescarese. Durante il tragitto il fiume s’imbatte in tre personaggi: un vecchio pastore che passa le giornate con il suo gregge in una grotta a duemila metri senza elettricità e acqua corrente; una signora di Novant’anni che, mossa dalla fede, decide di intraprendere un pellegrinaggio verso l’eremo di San Bartolomeo; un anziano pescatore in pensione che trascorre le giornate assieme a un gatto bianco nella sua distrutta “Borgo Marino”. Tre anime solitarie che rappresentano la fine di un modo di vivere governato dallo spirito della natura.
L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Pescara e dall’associazione Bradamante Teatro Racconto Territori ed è finalizzato ad una raccolta fondi a sostegno delle spese per la finalizzazione del film. L’ingresso è dunque libero, chi vorrà potrà contribuire con un’offerta spontanea.
Antonio Di Biase (Pescara, 1994). Dopo essersi diplomato presso il Liceo Artistico “G. Misticoni”, nel 2012 si è trasferito a Milano per frequentare il corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca artistica è incentrata sul dialogo tra la storia dell’arte antica e il linguaggio documentaristico, con una particolare attenzione verso l’universo popolare contadino. Il suo cortometraggio Nuova Zita, girato in 16 mm, è stato selezionato in Concorso alla 34° edizione del Torino Film Festival. Il suo ultimo film De Sancto Ambrosio, prodotto da Start, è stato selezionato in Concorso Internazionale al Ji.hlava International Documentary Film Festival e al Filmmaker Festival dove si è aggiudicato il Premio Movie People. Attualmente frequenta l’ultimo anno alla ZeLIG, scuola di documentario a Bolzano.

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