FCA E Groupe PSA prolungano cooperazione in Sevel fino al 2023

FCA Italy e Groupe PSA hanno siglato un accordo che prevede il prolungamento fino al 2023 della loro collaborazione nella produzione di veicoli commerciali leggeri, che prosegue con successo da 40 anni.

L’accordo prevede, tra le altre cose, la continuazione della produzione dei modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper nonché l’introduzione di altre versioni per rispondere alle esigenze dei brand Opel e Vauxhall. Al fine di soddisfare la crescita della domanda prevista da FCA e Groupe PSA, i due partner hanno deciso di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento di Sevel a partire dal 2019, con un possibile incremento dei turni. L’accordo prevede inoltre l’utilizzo complementare di capacità produttiva di Groupe PSA per assemblare alcune versioni del veicolo commerciale più grande al fine di soddisfare la domanda dei clienti dei brand Peugeot, Citroën, Opel e Vauxhall nel medio termine.

Lo stabilimento Sevel, inaugurato nel 1981 in Val di Sangro, ha una estensione di oltre 1 milione e 200 mila metri quadrati e circa 6.200 dipendenti. È l’impianto produttivo di veicoli commerciali leggeri più grande e flessibile in Europa, con la capacità di produrre veicoli in un’ampia gamma di configurazioni diverse.

Sevel è anche uno degli stabilimenti più avanzati al mondo in termini di specializzazione, organizzazione e performance lavorative. Lo stabilimento ospita, al suo interno, un centro di eccellenza, la “Academy”, dove i dipendenti hanno l’opportunità di ricevere formazione e migliorare le proprie capacità, oltre a prendere parte a simulazioni e creare innovazione.

“E’ una notizia di fondamentale importanza per l’Abruzzo- commenta il Segretario Regionale dell’UDC e sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. La prosecuzione della produzione dei modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper nel più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri d’Europa in virtù anche dell’acquisto di Opel da parte di Peugeot, garantisce lavoro e si conferma la principale leva di sviluppo economico in Abruzzo – aggiunge  -. La scelta fatta nel lontano 1981, quando l’allora classe politica accolse con grande convinzione la proposta della Società Europea Veicoli Leggeri che aprì un nuovo stabilimento in Val di Sangro, si conferma ancora oggi lungimirante”.

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