Malati oncologici, la legge regionale c’è ma non ci sono fondi per il rimborso spese

Chiede alla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti il rimborso per spese di viaggio, come previsto da una vigente legge della Regione Abruzzo, ma l’Azienda sanitaria le risponde che non ci sono i fondi. È quanto accaduto alla signora S.D.C. di San Vito Chietino al termine di un ciclo di 21 sedute di radioterapia, eseguito dopo un intervento chirurgico compiuto presso l’unità di senologia dell’Ospedale civile di Ortona.

«Terminato il trattamento radiante – racconta meravigliata la signora – ho notato una brochure su un tavolino dell’ospedale di Chieti, nella quale c’era scritto che, in occasione dell’ultima seduta di radioterapia, vengono rilasciati al paziente la documentazione relativa al trattamento effettuato nonché i moduli necessari per il recupero delle spese di viaggio, da consegnare alla ASL di appartenenza. Così mi sono recata presso l’Azienda sanitaria cui appartengo per avviare le procedure burocratiche, al fine di ottenere il rimborso spese carburante previsto dalla specifica legge regionale. L’impiegata mi ha risposto però che la normativa effettivamente esiste ed è vigente, ma che non sono stati stanziati i necessari fondi dalla Regione». Insomma, una vera e propria beffa per la signora e per tanti altri pazienti oncologici aventi diritto, per legge, al rimborso per spese di viaggio.

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