Esplosione a Villa Scorciosa: esame delle videocamere per individuare gli autori

Sono concentrate sull’esame dei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza le indagini sul tentato furto a Villa Scorciosa, frazione del comune di Fossacesia. La polizia scientifica sta rivedendo le immagini riprese dalla videocamera che si trova all’interno del bar tabacchi Amaranto per riuscire ad avere qualche elemento in più sugli attimi precedenti la violenta deflagrazione, che ha mandato in frantumi la vetrata del locale e provocato danni anche agli infissi di alcuni edifici vicini. I malviventi che hanno sistemato l’ordigno davanti al bar non sono poi entrati nel locale, ma hanno preferito allontanarsi. Il botto ha allarmato l’intera popolazione.

L’esplosione di ieri sera a Villa Scorciosa ai danni di un esercizio pubblico, conferma come la criminalità agisca in maniera spregiudicata, facendo uso di ogni mezzo pur di raggiungere i suoi obiettivi”. E’ il commento del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, all’indomani del tentato furto ai danni di un bar-tabacchi con l’’uso di un ordigno, nella frazione del Comune di Fossacesia.

Per fortuna la deflagrazione, particolarmente violenta, ha provocato solo danni ma questo non può essere un sollievo. E’ l’atto compiuto che preoccupa perché avvenuto in pieno centro della popolosa località e senza tener conto delle tante abitazioni che vi sono. Esprimo la solidarietà ai titolari dell’esercizio pubblico e a tutti i cittadini di Villa Scorciosa. L’auspicio è che le forze dell’ordine, prontamente intervenute sul posto, identifichino presto i responsabili”.

Il Comune di Fossacesia, tra l’altro, da tempo è in attesa del finanziamento per la videosorveglianza da attivare su tutto il territorio comunale e quindi anche su Villa Scorciosa. Nell’agosto scorso, in piena notte, i malviventi fecero esplodere lo sportello automatico della Ubi Banca, nel centro della città.

Sul caso di ieri sera è intervenuta la Segreteria Provinciale Coisp di Chieti. Il sindacato della Polizia di Stato, sottolinea come “l’episodio fa scalpore perché avvenuto in una località “apparentemente “ tranquilla. Sono segnali della permeabilità in questo territorio di una certa delinquenza, presumibilmente importata da regioni confinanti, che sta cercando di affermarsi utilizzando atti di intimidazione che sembrano avere tutte le caratteristiche dei metodi mafiosi. La risposta della Polizia di Stato, di cui il Questore Borzachiello in ambito teatino è la massima espressione, ha dato subito risposte di efficienza sul territorio, nonostante le deficienze in termine numerico di uomini e mezzi, uomini e donne delle forze dell’ordine a cui va il nostro plauso per l’impegno profuso. Questa organizzazione sindacale, in tempi non sospetti, aveva già lanciato un grido di allarme sulla in-sicurezza del territorio, grido rimasto inascoltato. Le ultime assegnazioni di personale hanno visto la Questura di Chieti estromessa dall’arrivo di nuove leve, ma la sicurezza richiede uno sforzo collettivo, dove la politica deve fare la sua parte con investimenti sul territorio. Non si può più rimanere alla finestra ma c’è bisogno di azione”

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