Lanciano ricorda Federico Spoltore

Per ricordare il trentennale dalla scomparsa del noto pittore Federico Spoltore (1902 – 1988) l’Associazione Museo Federico Spoltore, si fa ente promotore di un’iniziativa che ha trovato la piena adesione da parte del Comune di Lanciano e il convinto patrocinio del Comune di Guardiagrele.

Si tratta, d’altra parte, di un artista che ha avuto un ruolo importante nell’arte del Novecento raggiungendo fama a livello internazionale nel genere del ritratto.

L’iniziativa è indirizzata ai conoscitori della figura del Maestro e agli appassionati d’arte. Consta di due eventi correlati e distinti: uno, l’apertura straordinaria della casa natale dell’artista e, l’altro, un convegno presso il Comune di Lanciano. I due eventi sono dedicati al tema: “L’arte di Federico Spoltore in Abruzzo” .

Nonna Lia invita gli abruzzesi- dice la nipote dell’artista, la restauratrice Anna Spoltore- a visitare a Lanciano la casa del Maestro e alcuni studiosi, come l’amico Giuseppe Rosato insieme con la d.ssa Maria Cristina Ricciardi e la d.ssa Irene Di Ruscio dell’Università di Chieti, insieme al grande amico Prof. Remo Ruffini, approfondiranno il legame di Federico Spoltore con l’Abruzzo. Sono felice che gli studiosi abruzzesi diano risalto a questo particolare aspetto. Spoltore fu noto nel mondo ma di fronte alle lusinghe del benessere economico che lo spingevano altrove, ha preferito non tagliare il legame con la sua terra e sempre predilesse tornare a dipingere nello studio di questa casa.”

Il convegno, al quale oltre ai già citati Ruffini, Rosato, Ricciardi e Di Ruscio, parteciperanno anche il pittore Gabriele Vitacolonna e la stessa nipote Anna Spoltore con la moderazione del giornalista Rai, Lucio Valentini, si terrà nella mattinata del sabato 2 marzo dalle ore 10.00 presso la Sala di Conversazione del Comune di Lanciano.

La casa in cui l’artista nacque, visse e creò dunque, che viene riaperta dopo 4 anni, è sita in via Federico Spoltore, di fronte alla facciata laterale della Chiesa di Santa Maria Maggiore, nel quartiere Civitanova. Verrà eccezionalmente riaperta per visite a gruppi. I visitatori saranno ospitati dalla nipote del Maestro per essere condotti nelle sale dei tre piani del Palazzo. Le visite inizieranno il sabato pomeriggio alle ore 15 per proseguire alle ore 16.00 e alle ore 17.00. La domenica le visite inizieranno dalla mattina alle 9.30 e alle 10 per proseguire alle 11 e alle 12. Il pomeriggio ripresa delle visite alle 15 e gruppi alle 16 e alle 17. In concomitanza con l’apertura, per domenica, il museo ha organizzato anche un’animazione per bambini ispirata al Carnevale negli spazi antistanti il palazzo, grazie alla chiusura al transito e alla sosta degli autoveicoli (in via Spoltore e di fronte ai portali della Chiesa). Se le condizioni climatiche dovessero essere avverse, l’animazione verrà spostata all’interno della sagrestia della Chiesa. Inoltre, sia il pomeriggio del sabato che il pomeriggio della domenica, sarà possibile visitare con una guida anche la suddetta Chiesa di Santa Maria Maggiore, con ingresso di fronte a quello della casa. Le opere d’arte conservate nel Palazzo tracciano il percorso artistico del pittore a cominciare dagli anni Venti fino alle sue ultime opere dipinte negli anni Ottanta del Novecento, in una suggestiva cornice medievale. L’edificio nobiliare, che mostra a tutt’oggi l’arredamento originale, spicca nel quartiere Civitanova per il decoro e la posizione di fronte alla Chiesa di S. Maria Maggiore in un connubio tra arte contemporanea e arte medievale.

Il Maestro Spoltore raggiunse fama a livello internazionale nel genere del ritratto. Ha raffigurato personaggi della storia come Mussolini, Hitler, Stalin, Truman, Papa Pacelli, Vittorio Emanuele III e la casa Savoia, come anche il primo Presidente della Repubblica Italiana Enrico De Nicola. Ha ritratto inoltre, personaggi della cultura, come Kandinskji, Gorkji, Einstein. Fu rappresentante dell’Italia in Russia al Congresso Internazionale delle Arti nel 1934. Vinse i concorsi ai quali partecipò. Pittore prolifico, si dedicò all’arte sacra per nove Chiese in Abruzzo e dipinse l’intera decorazione figurata della Chiesa del Gesù a Palermo, la Casa Professa. Fu poi noto per una produzione pittorica di genere non figurativo, le cui opere vengono esposte per la prima volta a Roma, il 6 maggio 1964, presso il Padiglione dell’Aurora a Palazzo Rospigliosi Pallavicini in una mostra memorabile. Da allora in poi la sua attività è stata accompagnata da mostre che si sono susseguite numerose in varie parti d’Italia per iniziativa di pubbliche istituzioni sino alla sua morte. Federico Spoltore si spense a Lanciano nell’aprile del 1988, nella sua casa natale.

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