Roma: morto l’artista Umberto Ranieri aggredito in strada

Si è spento dopo tre giorni di coma Umberto Ranieri, l’artista di Paglieta di 55 anni, colpito domenica scorsa da un pugno, durante un’aggressione, e che lo aveva fatto cadere rovinosamente a terra e che gli aveva provocato un forte trauma cranico. A nulla sono valsi i tentativi dei medici del San Giovanni di strapparlo alla morte. Si cercano ancora gli autori dell’aggressore, avvenuta nella piazza che segna il confine tra Prenestino Labicano, Marranella e Casal Bertone. I carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Casilina, diretti dal comandante Nunzio Carbone, stanno ancora ricostruendo quel che è avvenuto e sperano di riuscire a individuare il gruppo di giovani che per motivi ancora da appurare, si è ritrovato a discutere con il professore. A colpirlo sarebbe stato un ragazzo che è immediatamente scappato insieme a un gruppo di amici. Secondo alcune testimonianze raccolte, i giovani erano tutti seduti su una panchina. Ranieri è stato visto in piazza dove spesso si recava  per una passeggiata e fare due chiacchiere. Poi l’improvvisa reazione di uno del gruppo.

I carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza situate nella piazza.

La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha aperto un’inchiesta per omicidio e che disporrà l’esame autoptico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *