Lanciano: crisi al centro piscine Le Gemelle, il sindaco convoca il gestore

Acqua amara al centro piscine Le Gemelle. I dipendenti della struttura, 40 lavoratori , di proprietà del Comune di Lanciano e dalla Sportlife, che cura altri impianti in Abruzzo, sono senza stipendio e hanno chiesto l’intervento dell’Amministrazione comunale.

Esprimo la totale solidarietà del Comune di Lanciano ai lavoratori, che oggi si sono astenuti dal lavoro per rendere pubblica una situazione ormai non più tollerabile di ritardo nei pagamenti degli stipendi da parte del gestore – ha affermato il Sindaco Mario Pupillo -. Siamo e saremo al fianco dei lavoratori di una struttura sportiva pubblica, moderna e funzionale che è diventata negli anni un punto di riferimento dell’intero comprensorio frentano, grazie al lavoro e alla dedizione dei dipendenti, come testimoniano i numeri degli accessi ai corsi e alla struttura. Dopo essere stato informato dai lavoratori delle problematiche relative al mancato pagamento degli stipendi, ho convocato con urgenza l’amministratore unico dott. Vincenzo Serraiocco il 15 marzo scorso in Municipio. Con mio grande rammarico, non ho avuto risposta a questa prima convocazione né alcuna comunicazione in ordine all’assenza né alla situazione amministrativa del Centro Sportivo “Le Gemelle”. Questa mattina, dopo aver incontrato in Municipio i lavoratori, ho rinnovato la convocazione per un incontro urgente lunedì 25 marzo alle ore 9 nel mio ufficio per affrontare e risolvere la grave problematica che riguarda i 40 lavoratori del Centro Sportivo “Le Gemelle”, la cui struttura è di proprietà comunale come noto. Faremo tutto il possibile per salvaguardare questo importante patrimonio di competenze professionali a servizio di una struttura importante per tutta la comunità lancianese e frentana”.

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