Commercianti e cittadini di Fossacesia preoccupati per i frequenti episodi di microriminalità

Fossacesia è sempre meno sicura. Ad affermarlo sono molti cittadini, ma in particolar modo i commercianti della cittadina costiera, costretti questi ultimi a vivere nell’angoscia e col pensiero che, prima o poi, potrebbero trovarsi di fronte ad un malvivente armato per rubare loro l’incasso di una giornata di lavoro. Purtroppo un episodio è già accaduto alcuni giorni fa. A farne le spese è stato un parrucchiere del paese che, alla chiusura serale, è stato costretto ad affrontare con una colluttazione un malfattore incappucciato e armato di coltello, che ha tentato di rubargli l’incasso della serata. Per fortuna il delinquente non è riuscito nel suo intento anche grazie all’arrivo di alcune persone del luogo, che l’hanno costretto alla fuga. Su questi episodi criminali arriva un amaro commento della titolare di un salone da parrucchiera nel centro di Fossacesia.

«La sera – dice Angela Di Giuseppe – quando abbasso la serranda non gira un’anima e questa situazione favorisce le azioni dei delinquenti di turno che aggrediscono e possono far del male a noi commercianti per rubare gli incassi. È storia nota l’aumento della microcriminalità, ma a quanto pare ci rimettiamo sempre noi lavoratori perché la guardia di finanza controlla se emettiamo la ricevuta, i vigili urbani li abbiamo solo per farci multare e i carabinieri hanno i loro orari all’infuori dei quali non li trovi più. Può essere normale che per tornare a casa devo assumere una guardia del corpo o comprarmi un’arma? Può essere normale che la sera devo fermare il primo passante che conosco per farmi assistere durante la chiusura e accompagnarmi a prendere l’auto? Il mio – conclude Angela Di Giuseppe – è un paese di seimila anime per cui ritengo che i cittadini debbano essere protetti dalle forze dell’ordine, mentre i delinquenti acciuffati e puniti con la giusta pena. Infine rivolgo un appello alla polizia municipale di Fossacesia: da parte loro vorrei  maggiori controlli per individuare e denunciare chi spaccia droga nel nostro paese, oppure chi ruba e commette atti vandalici. Credo non sia poi così difficile da attuare. Gli uomini e le donne in divisa dovrebbero servire anche a garantire la legalità».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *