Il GSSI partner scientifico alla IX Festa di Scienza e Filosofia di Foligno

Viaggerà nello Spazio e nel Tempo il GSSI- Gran Sasso Science Institute, la scuola universitaria di studi avanzati con sede all’Aquila, alla IX Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, e farà conoscere alcune tra le ricerche più importanti in corso sulla materia oscura.

Per questa edizione, la Festa di Foligno ha scelto il titolo “Evocare il mondo. L’esplorazione della realtà”, tema che il GSSI declinerà grazie alle ricerche di frontiera e alle riflessioni di alcuni suoi docenti e ricercatori.

Il 12 aprile, alle 15, Elisabetta Baracchini – ricercatrice GSSI associata INFN, vincitrice di un prestigioso Grant della Commissione Europea – in La ricerca diretta della materia oscura, ovvero come ascoltare il flebile canto del Cigno racconterà le tecniche empiriche utilizzate dagli scienziati per provare a “vedere” la materia oscura, spiegando perché la galassia del Cigno rappresenta la possibile origine di tali segnali.

Il 14 aprile, alle 16, sarà Cristiano Galbiati, docente a Princeton e al GSSI, responsabile della collaborazione internazionale DarkSide – che coordina gli esperimenti più importanti sulla dark matter – a tornare sui tema con Gli Argonauti alla ricerca della materia oscura. Lo scienziato di soffermerà, in particolare, sui programmi più importanti per la rivelazione del misterioso elemento, che accende la curiosità dei fisici. Galbiati parlerà, tra l’altro, delle ricerche nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e dell’importanza dell’uso, negli esperimenti di DarkSide, dell’argon, estratto da giacimenti sotterranei e purificato in una torre di 350 metri sita nel Sulcis, in una ex miniera di carbone.

Non solo oscura, però: in Tutti i colori del Cosmo” del Rettore GSSI, Eugenio Coccia, che il 14 aprile, alle 17, proporrà un viaggio nella materia da Democrito a Einstein. Grazie a questo racconto comprenderemo che gli elementi che compongono il nostro mondo sono i frutti alchemici delle stelle, e sono gli stessi in tutto il cosmo. Viviamo in un universo omogeneo e isotropo. Probabilmente non l’unico.

Il presidente INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e docente GSSI, Fernando Ferroni, sempre il 14 aprile, alle 11:30, sarà la guida di un’altra avventura intellettuale nello Spazio e nel Tempo, con “Strategie di viaggio per terre inesplorate. Quando la Scienza è visionaria”. Tutto prenderà il via con un’osservazione sulla possibilità di cambiare la storia del mondo (o della Scienza) per caso. Il fisico ci farà poi esplorare il nostro universo decodificandone i messaggi; tornerà indietro nel tempo verso il suo inizio. Esaminerà con soddisfazione le ricadute sulla società dei nostri sviluppi tecnologici. Cercherà di capire come andrà a finire la storia del cosmo fino a riconoscere a Marcel Proust una grande intuizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *