Presunta violenza sessuale sulla nipotina di 11 anni in un comune della Val di Sangro: agli arresti domiciliari nonno

E’ agli arresti domiciliari un 80enne, accusato di violenza sessuale ai danni della nipotina di 11. A disporre il provvedimento, emesso venerdì scorso, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano Massimo Canosa su richiesta del pm Serena Rossi. Il caso è ancora oggetto di verifiche ed alquanto delicato. Da quanto è trapelato, la vicenda è avvenuta in un centro della Val di Sangro e sarebbe emersa dopo una visita medica a causa di dolori che la piccola avrebbe accusato qualche tempo fa nelle parti intime. I sanitari che l’hanno visitata avrebbero certificato l’avvenuta violenza. Sulla base dei riscontri medici e della denuncia dei genitori gli inquirenti avrebbero sottoposto la bambina ad una audizione protetta e con l’assistenza di una psicologa. In quella circostanza la piccola avrebbe indicato il nonno quale responsabile delle violenze. L’uomo quindi è stato posto ai domiciliari e questa mattina è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia nel Tribunale di Lanciano. L’anziano ha rigettato ogni addebito. Il gip ha però confermato la misura dei domiciliari.

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