Pescara: la polizia ferma 3 donne per tentato furto. Una deve scontare oltre 10 anni di carcere

La Squadra Volante di Pescara, intervenuta ieri in via d’Annunzio dove erano state segnalate al 113 tre giovani donne di etnia rom che si erano introdotte furtivamente all’interno di un condominio, le hanno raggiunte e fermate. Nel corso della loro identificate gli agenti hanno scoperto che le tre erano tutte pregiudicate e residenti presso campi rom della Provincia di Roma. Una di esse, tra l’altro, il 9 marzo scorso era stata tratta in arresto in flagranza di reato dalla Squadra Volante per furto in abitazione e contestualmente le veniva applicata misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. Ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria hanno permesso di accertare che la medesima, sotto uno dei tantissimi alias grazie ai quali cercava di nascondersi, in realtà risultava ricercata in quanto destinataria di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, essendo stata condannata e dovendo espiare un cumulo di pene per 10 anni e 5 mesi di reclusione, a seguito di numerosissimi reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai furti in abitazione. La ricercata, pertanto, è stata tratta in arresto e condotta presso la casa circondariale femminile di Chieti.

La Polizia Ferroviaria ha arrestato nella stazione di Avezzano un cittadino italiano che doveva scontare anni 5 di reclusione per il reato di rapina commesso nella provincia di Reggio Emilia.

Il fermo è avvenuto nel corso dell’operazione stazioni sicure, messo in atto dal Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo con sede ad Ancona. Nei controlli, che hanno riguardato 30 scali uesto il bilancio ferroviari, sono stati impiegati 81 agenti, 227 le persone identificate, 96 i bagagli controllati. Impiegate anche unità cinofile.

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