Il palazzo Edoardo Sgaroni di Città Sant’Angelo diventa prima residenza protetta assistita della provincia di Pescara

Domani, 4 maggio, alle 11 a Città Sant’Angelo, in via d’Annunzio,  cerimonia per il taglio del nastro che inaugura la nuova vita di Palazzo Sgaroni. Saranno presenti autorità civili e religiose. Confermata la presenza di Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale d’Abruzzo, dell’assessore regionale alla Salute e pari opportunità Nicoletta Verì, di Piero Fioretti, assessore alle politiche Sociali della Regione Abruzzo e del sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi.
Un momento importante per lo storico edificio e per la cittadina del Pescarese. Costruito nella prima metà del’800, il palazzo si sviluppa su quattro piani ed ha già ospitato l’ospedale San Giovanni Battista. Poi è stato casa di riposo e dal 2014 è sotto la gestione dell’Asp-Azienda pubblica di servizi alla persona. Si presenta ora come la prima residenza protetta assistita della provincia di Pescara.
E proprio il presidente Asp Pescara, Dario Recubini, sempre sabato mattina, presenta il suo volume nel quale ripercorre storia e vicende del palazzo, nonché “più di mezzo millennio di attività solidale e di attenzione ai poveri ed ai diseredati” come lo stesso scrive nell’introduzione del volume “Palazzo Sgaroni: un baluardo della storia angolana. L’Asp e il sociale del Terzo Millennio” (Sala editori).

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