Inizia la settimana degli eventi del Patrimonio culturale organizzati dalle sezioni abruzzesi di Italia Nostra

Inizia oggi da Lanciano, ore 17, a Palazzo degli Studi, la settimana degli eventi del Patrimonio culturale organizzati dalle sezioni abruzzesi di Italia Nostra. Nella città Frentana si svolgerà il Convegno Ferrovia Sangritana (TUA) – Rigenerazione Urbana e Paesaggistica, Mobilità Dolce in collaborazione con l’Associazione ALI di Lanciano. L’obiettivo del convegno è contribuire alla creazione di una rete dolce per ogni tipologia di viaggiatori, integrata con il trasporto collettivo, attraverso la riqualificazione e l’adeguamento del patrimonio ferroviario esistente, la cura del paesaggio storico, dedicando attenzione alla tutela dell’ambiente, all’abbattimento delle emissioni inquinanti, al benessere dei cittadini, alla valorizzazione delle vocazioni del territorio frentano.

Domani, ore 8:25, a Pescara, partenza per Teramo, in treno o con auto proprie, a gustare le famose “Virtù”, presso il Ristorante “I tigli”, in un incontro conviviale tra soci di Italia Nostra. Alle ore 9,30, con la dott.ssa Paola Di Felice, coordinatrice della neo-ricostituita sezione locale, visiteremo alcune delle chiese e dei siti archeologici cittadini, secondo il programma riportato nella esposizione in dettaglio dalla sezione di Teramo.

Sempre domani, alle ore 9:30, a Teramo, gemellaggio tra la sezione di Pescara e la neo-ricostituita sezione teramana: Visita alla Chiesa Madonna delle Grazie, con l’annesso convento di Sant’Angelo delle donne di grande interesse artistico. Si passa poi davanti agli Scavi archeologici di Largo S. Anna, alla domus romana e all’antica basilica paleocristiana al cui interno andrebbe recuperata la tecnologia messa a disposizione per la comprensione dell’intero scavo. La Cattedrale costituisce il più antico monumento medioevale, mirabile esempio di recentissimo recupero della torre campanaria dopo le scosse dei terremoti. L’incontro conviviale si baserà sulle “Virtù”, antichissimo piatto della tradizione teramana del quale verrà proiettato un filmato.

Alle ore 15:30, a Vasto, nella Riserva di Punta d’Erce alla scoperta del suo patrimonio culturale e naturale. Parcheggio all’inizio della strada sterrata che conduce a Punta d’Erce. Passeggiata guidata da Davide Aquilano, Gianfranco Pirone, Vincenzo Ronzitti e Angela Stanisci alla (ri)scoperta della Riserva come territorio sottoposto a tutela e sorveglianza per le sue peculiarità naturalistiche ed ambientali. In collaborazione col Comune di Vasto e la Cooperativa COGECSTRE.

Martedì 7, ore 18, a Pescara, sede I.N. via Milite Ignoto, 22: “Presenza, coltivazione e trasformazione della liquirizia in Abruzzo” Incontro con il dott. Adriano De Ascentiis, direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” che ci introdurrà nel mondo meraviglioso della Riserva che gestisce dal 2005. Ci parlerà della liquirizia su cui ha scritto un libro, sulla storia, con un focus sulla città di Atri. Ma ci racconterà anche del progetto sulla Gallina Nera Atriana, razza antichissima e quasi estinta, che il noto esperto ha ri-selezionato e riconsegnato ai contadini del comprensorio.

Sempre martedì, alle ore 18, a Vasto Teatro Figlie della Croce – Via Madonna dell’Asilo, 13: L’acquedotto romano delle Luci tra ricerca, tutela e valorizzazione. Conferenza a cura di Davide Aquilano e Marco Rapino, volta ad illustrare le caratteristiche salienti dell’acquedotto romano di Vasto, le drammatiche problematiche legate alla sua tutela e le prospettive di valorizzazione. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, il Comune di Vasto, la Parsifal Società Cooperativa.

Martedì 7 e Sabato 11, a L’Aquila, Frazione di San Vittorino: Sabini, Romani, Longobardi, Normanni hanno lasciato importanti tracce in area amiternina. Una conferenza, il giorno 7, ore 18,00 presso SpazioPraxis (L’Aquila, Via e Arco dei Veneziani 4) sarà dedicata alle testimonianze altomedievali dell’area, anche come momento di sensibilizzazione contro la progettata variante alla S.S. 80. Seguirà la visita dell’11, alle ore 9,30 alle catacombe di S. Vittorino, con una passeggiata guidata attraverso le località e le emergenze aquilane. L’area archeologica di Amiternum è molto nota per le sue principali emergenze, quali il Teatro e l’Anfiteatro, molto meno per alcune altre interessanti testimonianze storiche, alle quali soprattutto è dedicata la nostra iniziativa. In particolare gli scavi citati della chiesa di S. Maria ad Trivium costituiscono per molti nostri soci e cittadini un’autentica novità. In tema di sensibilizzazione alla tutela l’area archeologica di Amiternum è soggetta ad una forte pressione antropica, attraversata da una strada statale, costellata di insediamenti di ogni tipo ed oggetto di un previsto progetto di strada di variante alla statale, attualmente per fortuna bloccata, che potrebbe nuovamente tornare d’attualità nel prossimo futuro.

Mercoledì 8, ore 10:30, a Pescara, sede I.N, via Milite Ignoto, 22: Presentazione della proposta di recupero dell’Immacolatella Conferenza stampa aperta al pubblico, a cura del Comitato per il recupero/restauro della storica Cappella (diffusione del Dossier elaborato dalla Sezione). La Sezione di Italia Nostra di Pescara, presieduta da Massimo Palladini, ha costituito, a sostegno della presente proposta, un Comitato a cui hanno aderito esponenti di Enti pubblici, ecclesiastici e culturali della Città.

Giovedì 9 maggio, ore 18, a Vasto – Chiesa della Madonna di Pennaluce: 26 anni fa gli scavi archeologici a Punta Penna. Visita guidata all’area archeologica e conferenza a cura di Davide Aquilano sul ricco patrimonio archeologico e sulle prospettive di valorizzazione del primitivo sito della Histonium dei Frentani, sui cui resti nel medioevo l’imperatore Federico II fondò la città di Pennaluce. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, il Comune di Vasto, la Parsifal Società Cooperativa, la Parrocchia di San Paolo Apostolo.

Sabato 11, ore 9.30, a Pettorano sul Gizio (AQ). Visita guidata al Parco di Archeologia Industriale. Presentazione dell’evento a cura della referente di Italia Nostra Sezione di Sulmona, dott.ssa Rosa Giammarco, coadiuvata dagli operatori della Riserva Naturale Guidata Regionale Monte Genzana/Alto Gizio; ore 10.00 – lungo la via dell’acqua, visita guidata alle opere di captazione. In collaborazione con SACA sarà effettuata un’apertura straordinaria del tunnel della Sorgente del Fiume Gizio. L’idea di raggiungere la sorgente del fiume Gizio, luogo normalmente inaccessibile, è stato il motivo principale della visita. Protetta da una interessante galleria costruita dal consorzio SACA, ha una portata di 10 mila litri di acqua al secondo, rifornisce buona parte della Valle Peligna attraverso tre utilizzi: per uso potabile, per uso irriguo dei terreni, per uso industriale, per uso idroelettrico. Attraversando il tunnel per 200 metri si arriva, meravigliandoci e sorprendendoci, nel cuore della terra (monte Genzana) raggiungendo temperature interne intorno ai 7 gradi centigradi; ore 11.30 – continuando la conoscenza dell’area, visita guidata  ai tre mulini: feudale dei Cantelmo, privato della famiglia De Stephanis, comunale, nonché alla ramiera e gualchiera; ore 12,30, pranzo al sacco presso l’area picnic adiacente i mulini; ore 15.30 – l’escursione termina con la passeggiata nel Parco Fluviale e nel borgo con visita al Castello Cantelmo.

Sempre Sabato 11, ore 9,30, a Pescara, Auditorium “Petruzzi” – via delle Caserme, 24: Giornata di studio su “ALBERI IN CITTA’. ANALISI E PROSPETTIVE PER LA GESTIONE DEL VERDE URBANO”. Italia Nostra, in collaborazione con l’Archeoclub, a seguito delle numerose interlocuzioni avute con il Comune di Pescara riguardanti la gestione del verde urbano, promuove una giornata di approfondimento con esperti provenienti dal Ministero per l’Ambiente, dall’ISPRA e da altre regioni. I relatori affronteranno i complessi aspetti che interessano le alberature cittadine, riportando le loro esperienze dirette e concrete. Si parlerà dei “servizi ecosistemici”, della gestione e delle modalità di pianificazione e regolamentazione del verde urbano, con l’obiettivo di proporre una politica coerente e sostenibile, sia a livello regionale che comunale.

Alle ore 10, ad, Atri, manifestazione presso il Teatro Romano, invitando i cittadini alla ripulitura del sito; per l’occasione verranno illustrate ai partecipanti le caratteristiche della struttura e le rappresentazioni che in essa si svolgevano. Il Teatro Romano di Atri (I-II secolo d.C.) sorge in prossimità delle mura di cinta della Città medievale, ed è stato parzialmente riscoperto nel 1993, mediante la demolizione di edifici appartenenti all’ex Orfanotrofio Cicada. I corridoi anulari (vomitoria) furono adoperati nel Medioevo come cunicoli di passaggio, mentre nel Rinascimento fu realizzata una cisterna sul lato che dà verso la strada.

Alle ore 10:30, a Lanciano, raduno P.zza San Giovanni, visita guidata al Centro Storico Lancianovecchia; ex Convento Agostiniano, datato 2 maggio 1256 – bolla di Alessandro IV – centro storico Lancianovecchia collocato unitamente alla sua chiesa sull’antico colle Erminio dove c’era l’antica fortezza longobarda. Nella piazza antistante ritrovamenti di epoca romana e bizantina (scavi SABAP Chieti – archeologo Andrea Staffa anni 90). L’intervento della sez. di I.N. ha impedito: a) i lavori di demolizione con mezzo meccanico tipo “bobcat” all’interno dell’ex convento in area archeologica; b) la copertura di alcuni resti dell’impianto presumibilmente di epoca longobarda con massetti in cemento all’interno dell’ex convento, c) ha evitato la realizzazione di uno zatterone in c.a. per la ubicazione di un ascensore a vista nel chiostro dell’ex convento, d) ha scoperto una grande cisterna di ottima fattura (dm. 10 mt. X 6 mt. Di altezza) sottostante il pozzo situato nel chiostro con la conseguente sospensione dei lavori nonostante i nulla osta del 2013 e 2016 rilasciati dalla competente Soprintendenza. Ad oggi il cantiere è totalmente chiuso (da 4 mesi circa) senza che ci sia stata alcuna risposta da parte della SABAP d’Abruzzo.

Alle ore 15, a Vasto, Chiesa di Sant’Antonio Abate: Passeggiata lungo il percorso dell’Acquedotto Romano delle Luci, a cura della Parsifal Società Cooperativa lungo il percorso dell’acquedotto romano di Histonium, anche per apprezzarne il contesto paesaggistico, per verificarne direttamente il livello di conservazione, le criticità e la necessità di interventi urgenti per la sua tutela. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, il Comune di Vasto, la Parsifal Società Cooperativa, i proprietari dei terreni attraversati dall’Acquedotto delle Luci.

Domenica 12, dalle ore 8 alle ore 18, a Penne, nel complesso monastico di Santa Maria di Colleromano. Con Italia Nostra e l’Associazione San Cesidio collaboreranno alla manifestazione il Comune di Penne e la Proloco Città di Penne. Saranno visitabili: piazzale antistante la chiesa (la porta principale della chiesa sarà aperta e i visitatori potranno ammirare il suo interno e soprattutto l’altare maggiore realizzato in legno intagliato e dorato tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo); convento con i due chiostri in cui si possono ammirare elementi lapidei di varie epoche e un ciclo di maioliche a tema francescano realizzate negli anni ’60 del secolo scorso dal maestro Francesco Laguardia, abile ceramista locale; ricostruzione di una cella con arredi e suppellettili d’epoca; Cappella; Museo di arte sacra con importanti pale di Malinconico, Vallarola e Compassino; Biblioteca storica con preziosi testi antichi; proiezione di scorci della chiesa e suoi particolari architettonici al momento non visitabili a causa dei danni provocati dal terremoto del 2009.

Sempre domenica 12 maggio, ore 9, a Schiavi di Abruzzo – Museo Archeologico: alla (ri)scoperta dei Templi Italici. Si scende ai Templi Italici lungo l’antica mulattiera (escursione riservata ai soci di Italia Nostra); ore 10,00 – visita guidata all’Area Archeologica dei Templi Italici. Escursione lungo antichi sentieri, visite guidate ai Templi Italici ed al Museo Archeologico di Schiavi di Abruzzo per far conoscere il sito archeologico più importante del Vastese, purtroppo poco conosciuto e valorizzato e sempre più soggetto a rischi per la sua conservazione. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, il Comune di Schiavi di Abruzzo, la Parsifal Società Cooperativa.

Alle ore 10,30, Pescara: “Scampagnata all’Immacolatella”. Visita alla Cappella dell’Immacolata Concezione, nei pressi del Colle del Telegrafo.. La sezione ritiene che questa testimonianza, già vincolata ai sensi della L. 1089/39, debba essere preservata e rivalutata. Essa infatti salda in un piccolo significativo segno della Pescara di ieri una sentita tradizione popolare che è scomparsa sotto i colpi dell’espansione scriteriata e la memoria di un figlio illustre della città, il prof. Federico Caffè, che deve essere ricordato come uno dei costruttori della cultura democratica del Paese e additato ad esempio per le nuove generazioni. Nel 2003 il Consiglio Comunale di Pescara approvò all’unanimità una mozione che auspicava l’acquisizione della Cappella al fine di effettuarne il restauro e la restituzione all’uso pubblico; tuttavia nessun passo concreto ne è seguito.

Venerdì 17, ore 18, a Pescara, sede I.N. via Milite Ignoto, 22: “La complicata vicenda di un canto popolare abruzzese: Il lamento della vedova”. Incontro con il nostro socio prof. Gabriele Iaculli, archeologo e studioso di storia e cultura locale, che parlerà de “La scura maje”: una vedova poco “afflitta”, per tentare di stabilirne la data di nascita e soprattutto l’ambito territoriale, essendo la sua origine contesa in particolare tra Scanno e Vasto; una rilettura critica al di fuori della tradizione e degli stereotipi. Il canto sarà interpretato da Elisabetta Battestini, accompagnata alla chitarra dal papà Roberto, che commenterà la narrazione con alcune vignette satiriche.

Sabato 18 ore 10:30, a Lanciano: Raduno P.zza dell’Arcivescovado, visita guidata al Centro Storico Civitanova-Sacca e Borgo Centro Storico Lancianovecchia. Palazzi storici in vendita dal Comune di Lanciano: Palazzo Lotti, residenza ottocentesca di via del Malvò quartiere Borgo del centro storico, Palazzo Napolitano-Berenga immobile settecentesco in via Garibaldi nel quartiere Civitanova-Sacca del centro storico. Si tratta di palazzi legati alla storia della città del settecento e ottocento nei quartieri di Civitanova-Sacca e Borgo. Questi palazzi, testimonianza della storia della città, andrebbero restaurati e destinati a servizi e uffici pubblici.

Giovedì 23, ore 18, a Pescara, sede I.N. via Milite Ignoto, 22: “Cosa ha prodotto concretamente l’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea, sui temi dell’ambiente?”. Il nostro socio dott. Giovanni Damiani, consigliere nazionale dell’Associazione, risponderà a questa domanda. A sessantadue anni dal trattato di Roma e alla vigilia delle elezioni europee più importanti nella storia dell’Unione, tracciamo un bilancio su che cosa ha significato il nostro essere in Europa per l’ambiente del nostro Paese. Verranno discussi i principi ispiratori dell’Unione per la sostenibilità ecologica, economica e sociale, anche in relazione ai trattati internazionali sottoscritti in sede ONU, e degli obiettivi ambientali fissati in Direttive, Decisioni, Regolamenti, Accordi Volontari.

Sabato 25, ore 9:30-12:30, a Città Sant’Angelo – Collegiata di San Michele Arcangelo: edificata nel XIII secolo, con aggiunte postume, rappresenta un vero e proprio monumento al centro della Città. La chiesa, tipico esempio di architettura abruzzese d’epoca medievale, costituisce un apparato scenico di grande effetto, la cui illustrazione è affidata ad una giovane laureanda in storia dell’arte, in turni della durata di mezz’ora.

Domenica 26, ore 10, a Torino di Sangro (CH): Raduno ex stazione – camminata sull’ex tracciato ferroviario – tratto della realizzanda “Via Verde”- tra la stazione di Torino di Sangro e il fiume Osento ai piedi della Lecceta di Torino Di Sangro. La mancata protezione del relativo reliquato ferroviario, rende impossibile la realizzazione di questo tratto del corridoio verde, con i rischi anche della S.S. 16, pericoloso per il transito di mezzi pesanti. Il processo di erosione marina nel tratto di Lago Dragone ha completamente compromesso la sede ferroviaria per cui praticamente è impossibile realizzare questo tratto del corridoio verde della Costa Teatina da destinare a pista ciclabile e pedonale. La sez. di Lanciano con il suo geologo Carabba ha visionato il tratto di costa Torino Di Sangro – Casalbordino dopo le ultime mareggiate ed ha constatato una situazione di gravissimo pericolo: abbattendo i contrafforti e le opere murarie in parte franati, a suo tempo costruiti a difesa della linea ferroviaria Adriatica che, come si sa, da oltre 10 anni è arretrata, determinando infiltrazioni fin sotto la sede stradale per cui, quanto prima, si profilerà una frana gigantesca.

Giovedì 30, ore 18, a Pescara, sede I.N. “Taccuino di viaggio tra gli elzeviri di Laudomia Bonanni: l’Abruzzo”.

Per il Ciclo Paesaggi letterari, incontro con il prof. Gianfranco Giustizieri sulla grande scrittrice aquilana morta nel 2002, a cui ha dedicato ben quattro monografie, l’ultima nel 2014. Dal baule metaforico contenente 1.232 elzeviri di Laudomia Bonanni occultati dal tempo ma non dispersi, emergono fogli ingialliti di giornali nazionali e di fuori confine, di pubblicazioni locali, di riviste famose che segnano cinquanta anni di scrittura breve e che accompagnano la creazione dei pluripremiati grandi romanzi.

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