Cantiere della Provincia di Chieti ancora fermo, polemiche sui ritardi nei lavori all’Abbazia di S. Giovanni in Venere

L’apertura di un cantiere di fronte all’abbazia di San Giovanni in Venere, per la realizzazione di un montascale provvisorio per portatori di handicap, sta creando malcontenti e polemiche non solo tra gli abitanti della cittadina costiera, ma anche da parte dei tantissimi turisti e pellegrini che arrivano quotidianamente a Fossacesia per visitare l’antico cenobio benedettino. Dopo oltre un mese dall’installazione del cantiere, da parte della Provincia di Chieti, i lavori non sono ancora iniziati, per cui questa situazione sta creando disagi in particolare ai visitatori e alle tante coppie di sposi che scelgono l’abbazia di San Giovanni in Venere per convolare a giuste nozze. Ma c’è anche il problema che potrebbe creare il cantiere alla festa di San Giovanni Battista, che si svolgerà il 23 e 24 giugno prossimi. L’area del cantiere, infatti, toglie lo spazio necessario per sistemare tavoli, panche e luminarie per la rituale cena della vigilia. Molti si chiedono se il cantiere poteva essere allestito il prossimo autunno, visto che il finanziamento era già disponibile da ben cinque anni.

«Sono preoccupata soprattutto per il danno d’immagine provocato dallo sconcertante montascale – commenta Gabriella Carlini, guida turistica dell’abbazia – perché in Italia la provvisorietà può durare ventenni. Secondo me l’intervento rappresenta una grave ferita nei confronti del nostro antico monumento».

Ma c’è anche il problema della modifica dell’attuale percorso in pietra che servirà per raggiungere il montascale che, per ovvi motivi, dovrà essere realizzato con fondo liscio per adattalo ai portatori di handicap. Quel fondo liscio, dopo la futura (si spera) rimozione del montascale, sarà tolto per ricostituire l’originario selciato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *