Bilancio, botta e risposta tra maggioranza e opposizione a Lanciano

L’approvazione da parte del consiglio comunale di Lanciano del Bilancio di Previsione 2019 (votato a maggioranza) com’era prevedibile è al centro del dibattito politico tra le forze presenti nell’assise civica. C’è chi, come il gruppo consiliare di Progetto Lanciano, che si dice soddisfatto e chi, invece, come Gabriele Di Bucchianico, Capogruppo “Lanciano al Centro, lo ritiene “privo di una programmazione lungimirante e di mancanza di una visione futura della città”.

L’Assessore al ramo, Carlo Orecchioni, dopo l’approvazione ha definito lo strumento finanziario come un documento che prevede una riduzione dell’indebitamento, maggiori investimenti anche attraverso al recupero dell’evasione fiscale tributaria (dal 2000 ad oggi nelle casse comunali mancano a più di 7 milioni di euro), una pressione fiscale stabile e investimenti per la sicurezza, come l’ulteriori installazione di telecamere di videosorveglianza.

Il capogruppo di Progetto Lanciano, Arturo Di Corinto, dal canto suo, è entrato nel dettaglio ed ha sottolineato come il Bilancio, nel rispetto dei parametri e mantenendo sostanzialmente l’equilibrio tra spese di entrate e di uscita, provvede a tutte le necessità della comunità.

Come minoranza ci saremmo aspettati una programmazione ampia e plurale, ed una progettualità più intelligente che portasse la città di Lanciano ed i lancianesi ad essere orgogliosi della loro classe dirigente – replica Di Bucchianico, di Lanciano al Centro. La programmazione è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento. Il processo di programmazione si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto a programmi e piani futuri riferibili alle missioni dell’ente. Il documento all’interno del bilancio di previsione, che racchiude tutta la programmazione e la progetttualità della giunta Pupillo, è il DUP – Documento Unico di Programmazione. Particolare attenzione, ai fini attuativi delle scelte programmatiche effettuate da una amministrazione, dovrebbe essere rivolta agli strumenti di programmazione negoziata come, ad esempio, il Patto territoriale (volto all’attuazione di un programma d’interventi caratterizzato da specifici obiettivi di promozione dello sviluppo locale), il Contratto d’area (volto alla realizzazione di azioni finalizzate ad accelerare lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro in territori circoscritti) . Dalla giunta Pulippo, invece, nessun segnale di vita. Tra gli strumenti di programmazione negoziata troviamo un solo accordo di programma per la realizzazione della strada di collegamento Lanciano- Frisa-Poggio Fiorito sottoscritta nel 2015 e che ad oggi non vi è traccia alcuna. Si poteva inserire ad esempio un accordo di programma con la Provincia per il recupero e lo sviluppo funzionale del complesso storico delle Torri Montanare, si sarebbe potuto inserire ad esempio un accordo di programma con l’ARAP (ex ASI, ed attuale proprietaria della zona industriale di via Follani) per cominciare a progettare la città del futuro, ridando valore ad immensi spazi che già vi esistono in quei luoghi e che si prestano benissimo all’ospitalità di circuiti pedonali. Oppure un accordo di programma con il comune di San Vito per la realizzazione della pista ciclopedonale che parte dal Diocleziano fino ad arrivare a San Vito Marina (progetto esistente), quest’ultima si che sarebbe una grande motivazione per tutti i turisti che amano la bicicletta. In conclusione, si poteva fare un accordo di programma con Provincia e Regione per permettere agli studenti lancianesi, durante il periodo estivo, di poter effettuare stage formativi all’interno di queste pubbliche amministrazioni. Nulla di tutto questo, la programmazione lungimirante e la visione del futuro di questa giunta sta tutta nella realizzazione del tratto viario Lanciano–Frisa–Poggiofiorito”.

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