Polemiche a San Vito per i lavori di superamento delle barriere architettoniche nella chiesa parrocchiale

Monta la polemica a San Vito Chietino per la decisione dell’amministrazione comunale di contribuire, in gran parte, alla spesa per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione.

«Si parla di una spesa complessiva di quasi 15mila euro – spiega Walter de Nardis, dell’associazione culturale La Ginestra – di cui 12mila, derivanti dalla vendita della partecipata società Sangro Servizi, e circa 3mila euro messi a disposizione dalla parrocchia. A questo punto – prosegue de Nardis – mi chiedo come mai l’amministrazione comunale spenda quei soldi pubblici per partecipare a lavori che riguardano una struttura privata, com’è appunto l’edificio della chiesa. Si possono impegnare soldi pubblici per un’opera che di pubblico non ha niente?».

Un amministratore del Comune di San Vito pare abbia cercato di giustificare il provvedimento dicendo che l’opera in questione va a toccare il suolo pubblico e che quindi era giusto intervenire col finanziamento.

«Vorrei spiegare a quell’amministratore – ha concluso de Nardis – che esiste il sistema del contratto di comodato d’uso gratuito e che sarebbe stato sufficiente stipularne uno con la parrocchia, evitando così di spendere soldi pubblici».

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