M5S, i parlamentari Grippa e Castaldi annunciano novità sul futuro del Tribunale di Vasto

“Abbiamo la certezza degli impegni che il M5S assume. Mentre si succedono le manifestazioni per esortare il Governo a non chiudere il Tribunale di Vasto noi, insieme al Consigliere Regionale Pietro Smargiassi, siamo da tempo impegnati sulla delicata vicenda legata all’organico del personale ed alla geografia giudiziaria decisa dai precedenti governi e per la quale si sta lavorando per una soluzione definitiva e condivisa”.

E’ la puntualizzazione che fanno attraverso una nota i parlamentari vastesi del M5S, Carmela Grippa e Gianluca Castaldi in merito alla questione del mantenimento del presidio del Tribunale di Vasto.

“Oggi possiamo affermare con ragionevole certezza, che ci deriva da un impegno diretto comunicatoci dal Ministro Bonafede, che il Tribunale di Vasto resterà aperto ancora un altro anno, senza ombra di dubbio. Tempo che servirà a ridefinire e riparare i guasti delle decisioni precedenti sulla geografia giudiziaria, a partire da quelle relative al personale. D’altronde il nostro ministro Bonafede lo ha più volte ribadito, anche nelle aule parlamentari: la geografia giudiziaria abruzzese, la sua ridefinizione e “ricostruzione”, hanno un posto prioritario nelle decisioni del Governo. Per questo abbiamo ritenuto alquanto strumentale la protesta in atto sul territorio per evitare la chiusura del Tribunale di Vasto – sottolineano la Grippa e Castaldi -: perché nulla è stato detto e debolissima, per non dire inesistente, fu la reazione di protesta quando del futuro di alcuni tribunali in Italia -compresi quelli abruzzesi – i governi precedenti, a partire da quello di Monti passando per quello del Pd, ne hanno deciso la chiusura riformando la geografia giudiziaria. Oggi vi possiamo comunicare che, sicuramente, al Tribunale di Vasto verrà concesso un altro anno di proroga al termine di quello attuale e che sarà trovata soluzione a breve, grazie al nostro continuo dialogo e all’impegno del Sottosegretario Ferraresi, con l’imminente assunzione di ben 3mila operatori nella Giustizia, per iniziare a colmare la carenza di personale! E’ convinzione comune e condivisa con il Ministro che la chiusura del tribunale a Vasto, che svolge un ruolo di collante con le altre realtà territoriali, significherebbe lasciare libero spazio alla criminalità che a Vasto muove silente i propri interessi. Noi preferiamo continuare la strada delle intese istituzionali, sfruttare le aperture mostrate, favorire decisioni positive e siamo convinti che tutto questo porterà a risultati tangibili – così concludono i due parlamentari abruzzesi.

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