Riapre la pista ciclopedonale di via del Mare. Pupillo: “Questa è la nostra idea per migliorare la vita dei cittadini”

Limiti di velocità per bici e auto, ma, soprattutto, il via libera del Ministero sui lavori di miglioramento della pista ciclabile di via del Mare.

Sono questi i punti salienti esposti nel corso della conferenza stampa che oggi si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Lanciano, per annunciare la riapertura del percorso protetto, riservato a bici, pedoni e per chi ama fare jogging. Oltre agli aspetti tecnici, modifiche alle quali si è dovuto far ricorso per trovare l’equilibrio tra il traffico che insiste sull’importante arteria, i residenti nei quartieri attraversati dal percorso, l’incontro con la stampa è stata l’occasione per rispondere, con toni alquanto decisi, alle critiche piovute da più parti sull’Amministrazione Pupillo. Ed è stato proprio il sindaco ha ribadire la bontà della scelta, nonostante ricorsi e raccolte firme.

Si conclude oggi un iter lungo e complesso avviato nel 2015, anche grazie alla determinazione del nostro compianto vicesindaco Pino Valente – ha sottolineato il sindaco -. Il quartiere Olmo di Riccio è stato interamente riqualificato con opere importanti, tra cui la pista ciclabile, che ne fanno uno dei quartieri più belli e vivibili di Lanciano. Siamo soddisfatti che quest’opera abbia vissuto il suo ultimo atto amministrativo e siamo ancora più convinti che quella intrapresa sia la strada giusta, necessaria: la mobilità lenta all’interno dei centri urbani è sempre di più una necessità per consentire ai cittadini di vivere la città e spostarsi in sicurezza, anche a piedi e in bici, riducendo l’impatto ambientale dei propri spostamenti e tutelando la salute dei cittadini, soprattutto quelli più indifesi come bambini e anziani. Continueremo su questo percorso con grande determinazione – annuncia Pupillo -, sostenuti dal mandato che ci è stato dato dai cittadini di Lanciano nel 2016: il nostro programma elettorale sul punto della mobilità era ed è chiaro, il voto libero e democratico non può essere sovvertito da nessuna raccolta firme. Non intendiamo tradire la fiducia dei cittadini, né arretrare dinanzi alle poche ma chiassose iniziative, talvolta patetiche quasi sempre ideologiche, votate a tutelare i propri interessi più che quelli della collettività: la nota autorevole del 21 maggio a firma del Direttore Generale del Ministero dei Trasporti, sul punto, ha definitivamente chiarito sulla non possibilità di accogliere le decine di esposti inviati senza criterio allo stesso per appellarsi a fantomatici sopralluoghi. Come nel caso della ZTL, anche su via del Mare il Ministero non ha potuto che respingere la strumentalizzazione che alcuni consiglieri regionali e comunali, partiti politici travestiti da associazioni, intendevano farne con queste richieste reiterate che avevano l’unico interesse di confondere la cittadinanza per impedire lo sviluppo e la crescita di Lanciano: ma ormai tutto questo appartiene al passato. Il chiaro indirizzo politico di entrambe le Amministrazioni che ho avuto ed ho l’onore di guidare non si sarebbe potuto realizzare se non ci fossero stati professionisti e tecnici competenti che in questi anni hanno duramente lavorato per conseguire il risultato: un sentito ringraziamento va quindi agli uffici diretti dall’Arch. Luigina Mischiatti e all’Ing. Andrea De Simone, dirigenti rispettivamente dei settori Lavori Pubblici e Urbanistica, all’Arch. Alessandro Sciarretta responsabile unico del procedimento che ha certificato la regolare esecuzione dei lavori, all’Arch. Aldo Carosella che ha certificato il collaudo tecnico, all’Arch. Raffaele Di Marcello che ha certificato il collaudo funzionale e all’Ing. Luca D’Orsogna Bucci, che ha realizzato il progetto definitivo-esecutivo approvato dalla Giunta il 15 ottobre 2015 – conferma Pupillo.

E poi legge il contenuto del certificato di collaudo funzionale, che recita: “il progetto di realizzazione della rete ciclabile nella zona di via del Mare e viabilità collegata, e la relativa esecuzione, risultano conformi alle previsioni e prescrizioni della legislazione vigente in materia di mobilità ciclistica e, in particolare, al Codice della Strada (D.Lgs. 285/92), al relativo Regolamento di Attuazione (D.P.R. 495/92), al Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili (D.M. 557/99), alle Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica (L. 2/2018) e alla Legge Regionale inerente Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica (L.R. 8/2013). Il progetto, dal punto di vista pianificatorio, risulta conforme alle previsioni del vigente Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), adottato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 223 del 28/05/2013 e risponde alle esigenze di tutela della sicurezza degli utenti della strada richiamate dalle norme evidenziate nell’atto di collaudo; le tipologie di piste ciclabili utilizzate, in relazione al traffico veicolare e al contesto urbano di riferimento, appaiono idonee al raggiungimento dell’obiettivo di incrementare la mobilità ciclistica contemperandolo con le esigenze di sicurezza stradale”.

Con l’ordinanza pubblicata oggi dal settore Mobilità e Traffico che istituisce la pista ciclabile, si stabiliscono anche i limiti di velocità nell’area, che sono: 10km/h per le bici sulla pista ciclabile e 30 km/h per i veicoli in Via Del Mare dall’incrocio con via Frisa alla rotatoria in corrispondenza dell’intersezione tra via Del Mare, via Olmo di Riccio e contrada Santa Giusta; Via Olmo di Riccio dalla rotatoria fino al congiungimento con via Panoramica; Via Panoramica dal congiungimento con via Olmo di Riccio fino all’incrocio con via Alba; Via Firenze; Via Marzabotto; Via Vicenza; Via Bologna; Via Alba; Via Genova.

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