Inaccettabile lo stato di degrado del viale di S.Giovanni in Venere, dove i lavori di sistemazione stentano a partire

Tra i vari problemi che affliggono la Città di Fossacesia e i suoi abitanti c’è quello
relativo allo stato di degrado e di pericolo della strada e dei marciapiedi del viale di
San Giovanni in Venere, problema che purtroppo, al momento, sembra non avere
soluzione. Come molti sanno, negli ultimi tempi il rischio di incidenti è aumentato
ulteriormente a causa dell’aggravamento della sede stradale, dove si sono formati
rigonfiamenti sul manto bituminoso, e dei marciapiedi dissestati, per cui la situazione
è diventata davvero insostenibile sia per i pedoni, sia per gli automobilisti. Tutto ciò è
provocato dalle radici dei pini, situati lungo il margine stradale, che, col passare degli
anni, si sono allungate a tal punto da formare pericolose protuberanze lungo la strada.
C’è da dire, comunque, che il pavimento dei marciapiedi, realizzati negli anni
Ottanta, oltre ad essere di dubbio gusto non sono stati posati in opera a regola d’arte,
se si considera che il massetto di sottofondo è stato realizzato con molta sabbia e
poco cemento. Per mettere in sicurezza i luoghi, lo scorso 18 febbraio si è svolto un
sopralluogo da parte dell’assessore alla viabilità della Provincia di Chieti, Arturo
Scopino, il quale, dopo essersi reso conto dell’effettiva gravità in cui versa la strada
alberata, ha promesso interventi immediati che di fatto non sono mai stati attuati. Il
viale che collega il centro cittadino all’abbazia è importantissimo non solo per
Fossacesia, ma anche per i centri limitrofi e per i numerosi pullman di pellegrini e
turisti, provenienti da ogni parte d’Italia, che quotidianamente raggiungono il
complesso monumentale per ammirare le architetture e i tesori d’arte conservati nello
storico cenobio fossacesiano. Un viale quindi da tutelare e valorizzare tanto quanto
l’antichissimo monastero benedettino. Tra l’altro molti alberi rappresentano anche un
pericolo per chi, in auto o a piedi, percorre il viale. Situazioni segnalate più volte dal
sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, alla Provincia, proprietaria degli
alberi e che ha competenza anche sulla strada, ma senza esito positivo. Al termine del
sopralluogo del 18 febbraio l’assessore provinciale Scopino si era impegnato a far
eseguire i lavori per il taglio dei rami pericolanti, per la sistemazione del manto
stradale e per la rimozione delle radici che hanno raggiunto una eccessiva profondità
e che provocano rialzi di porzioni di manto stradale. Promesse puntualmente
disattese. A questo punto, oltre ai suddetti lavori urgenti da parte della Provincia per
la messa in sicurezza della strada, è auspicabile anche un intervento
dell’Amministrazione regionale, che dovrebbe far seguito alla richiesta di
finanziamento avanzata diversi mesi fa dal Comune di Fossacesia, per poter eseguire
al più presto i lavori di rifacimento dei marciapiedi del viale ridotti davvero in un
inaccettabile stato di degrado.

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