Oltre 400 partecipanti al Convegno Diocesano a San Gabriele

Si alzò e lo seguì” (Mt 9,9). Attorno a queste parole del Vangelo di Matteo, che sarà quello del prossimo anno liturgico e che verrà consegnato nel Duomo di Teramo ai giovani nel prossimo mese di novembre, si raccoglierà la grande famiglia della diocesi di Teramo-Atri domani per il tradizionale appuntamento con il Convegno Diocesano a San Gabriele.

Cinque i gruppi di lavoro previsti: la vita ordinaria del battezzato; l’educazione cristiana in famiglia; l’educazione nella comunità ecclesiale e nella scuola; il cammino di fede degli adolescenti e dei giovani; pastorale ordinaria e d’ambiente.

Nel gruppo di lavoro sulla vita ordinaria del battezzato si rifletterà sull’iniziazione cristiana collocandola «nell’ottica della fecondità della Chiesa-madre che gioisce nel veder nascere nuovi figli di Dio portati alla pienezza della vita umana», come più volte ha sottolineato Papa Francesco.

Affrontando il tema dell’educazione cristiana in famiglia ci si addentrerà invece in una delle ferite più profonde della nostra società occidentale. Si cercherà dunque di capire come la famiglia possa di nuovo riappropriarsi della sua vocazione educativa cristiana e come possa aiutare i giovani a riscoprirsi “protagonisti nella storia”.

Per quanto concerne l’educazione nella comunità ecclesiale e nella scuola ci si soffermerà sull’azione educatrice della Chiesa, che si intreccia per forza di cose con quella della scuola.

Pur nella loro autonomia, Chiesa e scuola sono chiamati a servire l’uomo nella sua interezza e a fornire ai ragazzi (chiamati ad essere costruttori della realtà storica) quelle competenze indispensabili per divenire imprenditori di se stessi.

Si darà poi ampio risalto al tema della cura pastorale della diocesi relativa agli adolescenti e al post cresima. Affrontando il problema della crisi di fede dei giovani (uno dei più dibattuti all’interno della Chiesa), ci si interrogherà sulla proposta di percorsi di fede credibili e interessanti, capaci di far vibrare le giuste corde nei ragazzi.

Infine, ci si chiederà a che punto sia la pastorale d’ambiente in relazione a quella ordinaria, dal momento che la Chiesa avverte sempre in modo crescente l’esigenza di recuperare e, per certi versi, scoprire il ruolo del laicato che per sua natura e condizione di vita si sente interpellato nel vivere l’aspetto missionario in quegli ambienti sociali e lavorativi che gli sono propri.

La relazione introduttiva al Convegno Diocesano 2019 sarà del Professore Francesco Bonini, Rettore della Libera Università Maria SS Annunziata (LUMSA).

Per iscriversi al Convegno Diocesano 2019 compilare l’apposita scheda sul sito www.diocesiteramoatri.it

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