L’Abruzzo conta i danni: la regione prepara la richiesta di stato di calamità

Convocata dal Presidente Marco Marsilio si è tenuta oggi a Pescara una riunione con i sindaci dei Comuni colpiti dalla eccezionale ondata di maltempo di ieri. Nell’incontro si è fatto un primo bilancio della situazione lungo l’area costiera abruzzese, sulla quale ieri si è rovesciata una pioggia torrenziale, una violenta grandinata e raffiche di vento che hanno provocato danni a strutture pubbliche e private, nel settore agricolo e sulla viabilità. Oltre a Marsilio erano presenti il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, e l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.

Con i sindaci e i presidenti delle quattro province stiamo lavorando in queste ore per comporre una prima stima. Siamo convinti che il Governo riconoscerà l’eccezionalità dell’evento calamitoso. Vigileremo, poi, affinché i fondi siano erogati con celerità, senza ripetere l’esperienza del gennaio 2017, i cui indennizzi sono stati accreditati dopo due anni”.

Il presidente Marco Marsilio, poi, coinvolgerà anche le altre regioni adriatiche colpite dal maltempo, dall’Emilia Romagna alla Puglia. La Regione nelle prossime 24 ore emanerà le direttive ai Comuni su come raccogliere e presentare le istanze dei cittadini.

L’ospedale di Pescara è tornato alla sua efficienza dopo gli allagamenti di ieri. Il lavoro dei Vigili del Fuoco è stato incessante. I Carabinieri del reparto sommozzatori hanno concluso le ispezioni nei locali garage del nosocomio riservati al personale per accertarsi che qualcuno fosse rimasto intrappolato tra le numerose auto parcheggiate. L’esito è stato negativo.

Anche in altre zone della regione si sta tornando alla normalità. Non ancora quantificabili i danni all’agricoltura, che insieme al turismo è quello che ha pagato il più alto scotto dopo quanto avvenuto ieri.

Mentre è in corso la conta dei danni, sembra già un bollettino di guerra: non solo i danni provocati dalla grandine, cioè auto distrutte, tendoni danneggiati e vetrine infrante, ma anche quelli causati dalla tanta acqua caduta, che ha allagato locali e negozi in tutta la città. Se lo stato di emergenza viene disposto dal Governo, c’è una decisione che il Comune può e, a nostro avviso, deve prendere in autonomia: il blocco delle tasse per un anno per tutti i commercianti e gli artigiani che hanno subito danni”.

Lo affermano il presidente ed il direttore di Confartigianato Imprese Pescara, Giancarlo Di Blasio e Fabrizio Vianale.

“In un momento ancora delicato dell’economia locale, con molti negozi che continuano a chiudere e il turismo che, nonostante la bella stagione non decolla – sottolineano – l’ondata eccezionale di maltempo registrata ieri rischia di rappresentare il colpo di grazia per le attività commerciali. Artigiani e negozianti hanno subito danni ingenti, non solo nelle proprie attività, ma anche nelle loro abitazioni e sulle automobili. Ci sono cittadini messi letteralmente in ginocchio da quanto accaduto ieri”.

“Proprio per questo – dicono Di Blasio e Vianale – è necessario che gli operatori tornino subito a nutrire fiducia nelle istituzioni, affinché ci siano volontà e condizioni per rimboccarsi le maniche e ripartire al più presto. Un primo segnale, in tal senso, sarebbe il blocco per un anno della tassazione locale, prevedendo, trascorsi i 12 mesi, un sistema di contribuzione o un’eventuale compensazione attraverso una riduzione delle tasse. La nostra associazione è a disposizione di tutti gli operatori e delle istituzioni per collaborare affinché si trovino le migliori soluzioni che consentano all’economia locale di risollevarsi in fretta, per far sì che la città possa sfruttare al meglio tutte le opportunità derivanti dall’estate – concludono presidente e direttore di Confartigianato Pescara, ringraziando – i soccorritori, le forze dell’ordine, i volontari, gli operai e tutti coloro che hanno profuso il proprio impegno per aiutare i cittadini e limitare i danni”.

intanto per domani, 12 luglio, la Protezione Civile ha diramato il bollettino di allerta gialla per il rischio idrogeologico e temporali in Abruzzo per la giornata di domani, venerdì 12 luglio.

Nel Bollettino di criticità regionale è sintetizzata la valutazione dei possibili effetti al suolo previsti nelle zone di allerta dell’Abruzzo a seguito di fenomeni meteorologici e idrologici. E’ prevista criticità ordinaria/allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su tutte le zone di allerta. Si invitano i Comuni delle zone di allerta in cui è prevista criticità a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, in special modo nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto e sulle aree percorse da incendi.

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