Lanciano, doppio appuntamento con Chiese Aperte

Chiese Aperte è il progetto di accoglienza turistica promosso dall’Associazione “La Santa Casa” di Lanciano finalizzato ad accogliere i numerosi pellegrini che arrivano a Lanciano per visitare il Miracolo eucaristico, formare volontari per l’apertura delle chiese e quest’anno realizzare un sito internet per conoscere la Città di Lanciano e la sua storia che sarà ospitato su BEWEB il portale dedicato alla cultura della Chiesa Cattolica.

Venerdì 26 luglio, alle ore 17, presso il Museo Diocesano (ingresso da via Finamore 32) nell’ambito del Corso di formazione “CHIESE APERTE 2019” il prof. Maurizio Quagliuolo, Segretario Generale di HERITY International, terrà un laboratorio sula tema: La sensibilizzazione a terzi, sul modello vademecum C.U.R.A. realizzato da Herity con la Pontificia Commissione per la Nuova Evangelizzazione in occasione dell’ultimo Giubileo straordinario del 2016.

Sabato 27 luglio, alle ore 17, presso il MUSEO DIOCESANO (ingresso da via Finamore 32) nell’ambito del Corso di formazione “CHIESE APERTE 2019” il prof. Maurizio Quagliuolo, Segretario Generale di HERITY International, terrà un laboratorio tecnico-pratico di conservazione di due ore all’interno del Museo Diocesano di Lanciano con verifica dei risultati raggiunti.

L’iniziativa è resa possibile dall’accordo tra HERITY International e Santa Casa per sviluppare un ciclo di lezione sul tema della conservazione preventiva del patrimonio artistico, quella serie di buone prassi per contenere il degrado dei monumenti e delle opere d’arte evitando di dover intervenire con azioni complesse e costose.

Le attività della Santa Casa sono rese possibili grazie al sostegno dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica e al contributo di Banca di Credito Cooperativo Sangro Aventino, con il patrocinio di Arcidiocesi di Lanciano Ortona, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, Comune di Lanciano, UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Abruzzo.

Un progetto che vede Lanciano come città laboratorio per un progetto –pilota in Italia per nuove metodologie per la conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale.

HERITY, Organismo Internazionale non governativo e non profit per la Gestione di Qualità del Patrimonio Culturale, deriva il proprio nome dall’unione delle due parole HERITAGE e QUALITY.

L’idea di HERITY nasce nel 1994 su iniziativa del DRI e dalla constatazione dell’esigenza che occorre amministrare al meglio il nostro capitale di beni culturali, nei quali risiede la memoria collettiva dell’Umanità e la storia di ogni essere umano o sua aggregazione nel tempo.

Oggi, questo patrimonio riveste anche importanza strategica dal punto di vista dello sviluppo economico e del raggiungimento di una migliore comprensione reciproca fra i popoli; in altre parole le condizioni per la pace.

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