A San Vito Marina torna l’attesa festa patronale in onore della Madonna del Porto

La suggestiva processione in mare per la festa in onore di Santa Maria del Porto torna anche quest’anno a San Vito Marina. Le celebrazioni si svolgeranno il 27 e il 28 luglio. Il momento più toccante sarà sicuramente la traversata in mare di una piccola flotta di motopescherecci, che sabato 27 luglio, alle 17.15, imbarcherà l’antica statua della Madonna del Mare. Alla cerimonia religiosa parteciperà la locale confraternita di Santa Maria del Porto, con altre confraternite ospiti provenienti da varie località abruzzesi, e la banda giovanile “Madonna del Porto”, diretta dal M° Nicolino Patricelli, che accompagnerà la processione sul porto. Dopo la processione, alle 20, avrà luogo la messa solenne della vigilia celebrata nella chiesa parrocchiale e presieduta dal sacerdote novello don Leonardo de Nardis.

Il programma civile prevede per sabato 27 luglio, alle 21.30, sul lungomare di Gualdo, un concerto del gruppo “Rino e gli altri”, offerto dall’Amministrazione comunale. Domenica 28 luglio, alle 19, avrà luogo la messa solenne per celebrare il 70° anniversario dell’edificazione della chiesa parrocchiale del 31 luglio 1949. Alle 21.30, sul lungomare di Gualdo, spettacolo musicale “Piume e pagliette”, varietà di una volta con Lello Pirone e Natalia Cretella.  È prevista anche una pesca di beneficenza organizzata da un gruppo di giovani della parrocchia. Alle 24 fuochi pirotecnici sul mare incendiati dalla ditta Lanci di Guastameroli e offerti dai commercianti della Marina. Le luminarie sono invece della ditta Altobelli di Sant’Apollinare. Il culto per la Vergine, legato ad antiche e memorabili storie marinare, si sviluppò dopo un terribile naufragio di un gruppo di pescatori di Ravenna che, approdati nel tratto di mare sanvitese, si salvò miracolosamente da uno spaventoso fortunale. Scossi da quella brutta esperienza, i marinai ravennati abbandonarono il loro duro mestiere e si stabilirono sulle colline dell’entroterra, dove eressero una piccola cappella dedicata a Sant’Apollinare, loro protettore. Dopo alcuni anni la nostalgia per l’arte della pesca rubò nuovamente gli animi degli ex pescatori di Ravenna, che si avvicinarono alle rive del mare. Qui, nel XVI secolo, eressero una piccola chiesetta, interamente distrutta nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, dedicata alla Vergine protettrice dei marinai, che ancora oggi si venera con profonda devozione. Nel 1946, congiuntamente alla decisione di costituire la parrocchia di San Vito Marina, venne edificata la nuova chiesa parrocchiale, consacrata il 15 dicembre 1951, progettata in stile neo-romanico dall’architetto Adolfo Ruspini. All’interno del sacro edificio, in corrispondenza dell’abside, si può ammirare la pregevole tempera della Madonna del Porto, realizzata dal pittore Cleto Luzzi. Ancora oggi, quindi, secondo un’antica tradizione, viene celebrata la festa patronale di Santa Maria del Porto l’ultima domenica di luglio, con la caratteristica processione in mare la sera della vigilia.

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