A San Vito presentazione del libro “Poveri ma belli – Il Pescara di Galeone” di Lucio Biancatelli

Poveri ma belli – Il Pescara di Galeone dalla polvere al sogno” è il titolo del nuovo libro di Lucio Biancatelli, romano di nascita ma sanvitese per parte materna. L’interessante volume, con prefazione di Gianni Mura, sarà presentato a San Vito Chietino sul belvedere Guglielmo Marconi il prossimo 12 agosto alle ore 18:30.

Alla manifestazione, patrocinata dal Comune costiero, oltre all’autore del libro saranno presenti Stefano Rebonato, bomber del Pescara dal 1986 al 1987, Luciano Di Tizio, già capo dei servizi sportivi del quotidiano “Il Tempo”, e alcuni ex calciatori del Pescara Calcio. «Il Pescara di Galeone – spiega Biancatelli – è stato un piccolo capolavoro nato per caso e con pochi soldi. Un mix d’incoscienza, spensieratezza e bel gioco che stupì l’Italia calcistica della seconda metà degli anni Ottanta».

Ripescato in serie B dopo la retrocessione dell’85/86 grazie ai guai economici del Palermo, un gruppo di giocatori allestito in pochi giorni assemblando giovani provenienti dalla Primavera e alcuni “reduci” della sfortunata stagione precedente guidato da un allenatore esordente in serie cadetta, sembrava condannato a fare la parte della Cenerentola. Ma quel brutto anatroccolo si trasformò presto in cigno e fu protagonista di un’autentica favola calcistica che dava spettacolo, riempiva ogni domenica lo stadio Adriatico e generava esodi di massa in trasferta. Quella squadra, grazie alle parate del giovane portiere Gatta, alle volate di Pagano e Bosco, alle geometrie di Gasperini e ai gol a raffica di Rebonato, travolse tutti, compreso il Parma di Arrigo Sacchi, e alla fine conquistò la serie A. Attraverso i racconti dei protagonisti, come Massimiliano Allegri e Ricky Massara, il libro “Poveri ma belli” ripercorre quegli anni speciali raccontando lo spirito di un gruppo irripetibile, un calcio d’altri tempi e un allenatore che a Pescara è diventato un autentico mito.

Giornalista e laureato in filosofia, Lucio Biancatelli ha lavorato come programmista regista in Rai e collaborato con “Paese Sera”, Ansa e “L’Unità”. Dal 2000 lavora nell’area comunicazione del WWF Italia. Collaboratore de “La Stampa Tuttogreen”, nell’estate 2018 ha vinto il premio giornalistico nazionale “Il pontile”. Cultore dello sport degli anni Settanta e Ottanta, per Ultra ha pubblicato due libri sul tennis dell’epoca di Panatta e Bertolucci: “Pasta Kid” e “1976, Storia di un trionfo”. Collabora attualmente con il marchio editoriale Orme e per Tarka libri ha pubblicato, con Gino Primavera, “La cucina della Maiella”.

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