Acqua, Basterebbe incontra Marsilio sull’emergenza idrica nel chietino

“La Sasi sta facendo davvero tutto il possibile per individuare le soluzioni più adeguate e cercare finalmente di mettere la parola fine a questa storia di disagi che si ripete puntualmente ogni anno”.

Lo ha ribadito il presidente della società che gestisce il servizio idrico in numerosi comuni della provincia di Chieti, Gianfranco Basterebbe, dopo l’incontro avuto con il Presidente della Regione, Marco Marsilio.

“Ho esposto a Marsilio, che in verità non conosceva tutti gli aspetti della questione acqua e il Governatore ha mostrato comprensione e soprattutto la disponibilità a fare le verifiche necessarie per capire che fine hanno fatto gli stanziamenti annunciati anni fa”.

La strada da percorrere era stata tracciata e annunciata da Basterebbe nel corso degli incontri avuti con i sindaci e con una delegazione del movimento civico di Vasto “L’Arcobaleno”. L’obiettivo di questo percorso è reperire i finanziamenti necessari a risolvere i problemi legati alla mancanza d’acqua soprattutto nelle zone di Vasto e del Vastese. 

“Ringrazio prima di tutto Corrado Varrati del Cda della Sasi che si è adoperato davvero tanto per ottenere in tempi brevi un colloquio con il presidente della Regione – dice Basterebbe – al quale ho rappresentato e spiegato le difficoltà del nostro territorio, i problemi che si trascinano da anni, il lavoro che stiamo portando avanti e che purtroppo non basta considerata la situazione di reti obsolete, non più in grado di soddisfare la richiesta. Senza contare le rotture e i guasti che si verificano spesso con allarmante frequenza e ci costringono a interrompere la fornitura per il tempo necessario alle riparazioni. Ho cercato di far capire che si tratta di una situazione non più sostenibile”. 

Disponibilità, secondo quanto spiega Basterebbe, da parte di Marsilio per capire che fine abbioano fatto gli stanziamenti attesi: ” E mi riferisco – continua il presidente della Sasi – ai 2 miliardi e 290 milioni di euro che dovevano essere spalmati sul territorio nazionale, questi ultimi per l’anno 2018 e i restanti due miliardi negli anni 2019 e 2020″. 

“Dei 290 milioni di euro l’Abruzzo non ha visto un centesimo e degli altri non c’è traccia. Una situazione sulla quale bisogna far luce. Auspico che Marsilio si occupi seriamente del problema”. 

Intanto è previsto nei prossimi giorni un incontro allargato con i sindaci interessati e l’Ersi per coinvolgere il Governo nazionale. Ma le interruzioni e il razionamento della risorsa idrica continuano e con il caldo torrido di questi giorni le difficoltà sono facilmente comprensibili. Ma non si può fare altrimenti. 

“Siamo tutti consapevoli dei disagi e cerchiamo ogni giorno di limitare i problemi che invece in questa stagione si moltiplicano – ribadisce Basterebbe – non sono solo i sindaci del Vastese a lamentarsi, i problemi per la mancanza d’acqua stanno riguardando anche altri paesi, perciò dobbiamo accelerare i tempi di intervento e continuare a lavorare per ottenere i finanziamenti necessari”.

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