Eseguita autopsia su Riccardo Iannucci: il professore morto per cause naturali

Morte per cause naturali. Questo il primo esito dell’autopsia eseguita oggi, nell’ospedale di a Chieti, dal medico legale Marco Piattelli e disposta dal pm di Lanciano, Serena Rossi su Riccardo Iannucci, 45 anni, di Lanciano, ritrovato morto mercoledì mattina sotto il belvedere Mare Monti, di San Vito Chietino. Il docente di spagnolo alla scuola Media Umberto I sarebbe stato colpito da un infarto. Indispensabili per avere un quadro scientifico più completo gli esami biologici e istologici, i cui esiti saranno noti fra circa 6 mesi. L’esame autoptico, non ha rilevato alcun segno di violenza esterna da parte di terze persone, così come era stato riscontrato nel corso della ricognizione cadaverica fatta subito il ritrovamento. Restano però da capire molte altre cose. Innanzitutto come mai il corpo del professore, seminudo, sia finito sotto il belvedere dal quale è stato escluso che sia precipitato in basso. Era in compagnia di qualcuno e se sì, chi lo ha accompagnato fino a San Vito Chietino perché lo ha stato lasciato solo e agonizzante? Insomma, con chi ha trascorso la serata di martedì e la notte di mercoledì Iannucci? Gli inquirenti stanno tentando di ricostruire tutti i movimenti del docente e cercano di saperne di più tra le persone che lo conoscevano e lo frequentavano. Non solo: i carabinieri della Compagnia di Ortona e quelli di San Vito stanno anche esaminando i filmati delle telecamere che sono su Corso Giacomo Matteotti, per scoprire i movimenti che si sono avuti quella notte sulla strada.

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