Ex stazioni, aree sosta e manutenzione della Via Verde, Di Giuseppantonio chiede tavolo di lavoro alla Provincia di Chieti

L’estate è al termine e si tirano le somme di una stagione che per alcuni centri della Costa dei Trabocchi è stata semplicemente esaltante. Il caratteristico litorale, da Ortona a Torino di Sangro, è stato letteralmente preso d’assalto, complice anche la Via Verde, che ha avuto una notevole forza attrattiva. Nonostante il tracciato ciclo-pedonale è ancora oggetto di lavori, molti hanno violato i divieti che limitavano l’accesso ai cantieri pur di godere di angoli suggestivi e di tratti di mare particolari. Il tutto ha fornito le prime indicazioni su quel che la Via Verde potrà diventare per l’industria turistica locale e regionale, grazie anche ad alcune iniziative, pubbliche e private, che sono servite a raccogliere le prime indicazioni su progetti che dovranno essere sviluppati già dal prossimo anno per rispondere adeguatamente alla domanda turistica. L’estate 2019 passa agli archivi come ‘ottima’, ma ci sono ancora molti angoli da smussare per mantenere in futuro i livelli raggiunti quest’anno. A cominciare dalle aree di sosta lungo la costa, i collegamenti in bus tra i vari centri del litorale, il recupero con l’acquisizione dei plessi delle vecchie stazioni esistenti sul vecchio tracciato ferroviario, ancora in proprietà alle Ferrovie dello Stato e per le quali a breve, nel febbraio 2020, scadrà il contratto di comodato d’uso gratuito a favore dei comuni della Costa.

Per poter aver affrontare queste problematiche e trovare le migliori soluzioni, Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia, una delle località che più di tutte ha conosciuto un boom turistico senza precedenti, ha deciso di chiedere la convocazione di un tavolo di lavoro al Presidente della Provincia di Chieti. Nella missiva, trasmessa in queste ore al Presidente Mario Pupillo, alla Regione Abruzzo e ai Sindaci di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto, Di Giuseppantonio ricorda come “prima da Presidente della provincia di Chieti ed attualmente da Sindaco del comune di Fossacesia, ho sempre seguito direttamente e con attenzione le vicende legate alla realizzazione della Via Verde. Finalmente oggi siamo in vista della conclusione dei lavori da parte dell’Amministrazione provinciale di Chieti. Si sta concretizzando quindi l’attesa occasione per tutta la costa di veder nascere una nuova opportunità di sviluppo per l’economia del turismo e di crescita economica per l’intero territorio. L’interesse dell’imprenditoria locale e non solo, è sempre maggiormente presente ed attenta alle dinamiche legate all’utilizzazione della “Via Verde”, proprio a dimostrazione del grosso potenziale di sviluppo che una corretta ed attenta gestione di tale infrastruttura potrebbe generare sul nostro territorio. La Via Verde e l’insieme degli immobili dell’ex tracciato ferroviario, costituiscono una vera “opera territoriale” attorno alla quale poter costruire un “marketing territoriale” per lo sviluppo del comprensorio della Costa dei Trabocchi nel lungo periodo e che abbia un effetto duraturo e stabile sull’economia del nostro territorio – pone in primo piano Di Giuseppantonio -. La sfida che ci attende è davvero unica e si inserisce in un momento storico molto complesso e delicato, dove il rilancio dell’economia del turismo può creare un’enorme opportunità di crescita socio-economica a sostegno di una economia regionale che vive un momento difficile. I temi da sviluppare e gestire sono davvero innumerevoli, oltre a quelle legate strettamente alla ricettività ed ai servizi turistici, ci sono quelle legate alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali, costruzione e rafforzamento delle tipicità e costumi locali, all’artigianato, ai servizi alla mobilità soprattutto a quella sostenibile, ed a tutte le attività in qualche modo legate e trascinate dall’economia del turismo. Al di fuori di visioni campanilistiche, credo fermamente che abbiamo di fronte l’opportunità imperdibile di dare vita, attorno alla Via Verde, alla rigenerazione di un territorio. La visione strategica che mi ha ispirato nel percorso di ideazione e condivisione di quest’opera, è finalizzata ad ottenere una immagine futura del territorio della Via Verde coerente ed unitaria, per elementi paesaggistici, costruttivi, infrastrutturali e per servizi offerti, nel rispetto dei temi della sostenibilità, di risparmio e di tutela delle risorse, per il rilancio del nostro splendido territorio attraverso un’unica immagine iconica, quella della Costa dei Trabocchi”.

Di Giuseppantonio quindi insiste per un incontro per definire il miglior modello di gestione della Via Verde della Costa dei Trabocchi, con la partecipazione e condivisione continua di tutti i soggetti istituzionali coinvolti per mettere sul tavolo aspetti legati alla manutenzione, vigilanza e controllo della Via Verde, all’individuazione e gestione dei parcheggi “tema quanto mai attuale ed all’attenzione di tutti, alla concessione ed utilizzazione delle aree limitrofe ed alla definizione di un piano di gestione che possa contemplare tutte le suddette urgenti tematiche, per una visione unitaria delle soluzioni da adottare”.

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