Fossacesia, rimandato a casa studente bocciato due volte. Parte ricorso al Miur e all’Ufficio scolastico regionale Abruzzo

Bocciato due volte in prima media non potrà tornare in aula con i suoi nuovi compagni di classe. E’ accaduto a Fossacesia. La famiglia del ragazzo si è rivolta a un legale ed è intenzionata a procedere nei confronti del Dirigente scolastico. Dalla scuola, non sarebbe arrivato alla famiglia nessun avviso sulla mancata ammissione, ci sarebbe limitati ad avvisare solo con una telefonata, con la quale si comunicava che lo studente non avrebbe potuto frequentare quell’istituto. Marco, a scuola c’è andato, ma è stato mandato a casa. Di qui la decisione di rivolgersi all’avvocato Pietro Cotellessa, del Foro di Lanciano, che ha inoltrato una denuncia su quanto accaduto al Miur e all’Ufficio scolastico regionale Abruzzo, sollecitando una ispezione. Cotellessa ha spiegato questi passi in un comunicato stampa diffuso oggi nel quale precisa che “a prescindere dalla normativa cui fa riferimento la scuola, la decisione viene contestata in ogni modo in quanto non applicabile in una scuola media e a un ragazzo in obbligo scolastico. L’alunno è stato impossibilitato a frequentare le lezioni, sia nell’istituto di riferimento che in altro, stante la mancata comunicazione della non ammissione in tempi utili per potersi iscrivere altrove. Non da ultimo il ragazzo in questi anni ha assistito alla separazione dei genitori, dai toni accesi e che ha creato non pochi disagi familiari e sociali. “Sarà impugnato inoltre ogni atto amministrativo in danno all’alunno – ha aggiunto Cotellessa – e verrà messa formalmente a conoscenza la Procura della Repubblica di Lanciano che accerterà eventuali responsabilità penali in merito all’accaduto. Sta di fatto che ad oggi Marco è ancora a casa”.

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