Ditta inizia lavori senza autorizzazioni lungo ferrovia della Tua in Val di Sangro

Accade in Val di Sangro, lungo la linea ferroviaria che collega la zona industriale alla linea adriatica. Il tracciato, sul quale passano i treni della Sangritana, confluita in Tua, che trasportano furgoni Ducato destinati ai mercati europei, una società privata sta realizzando, senza peraltro le necessarie autorizzazioni, degli scavi per la messa in posa di cavi in fibra ottica. La Tua, dopo aver ricevuto dall’azienda la comunicazione degli interventi, ha preso informazioni all’Arap (ex consorzio industriale del Sangro) che ha specificato di non aver autorizzato quel tipo di lavori.

L’incredibile vcenda, come specifica in una nota il presidente della Tua, Gianfranco Giuliante è iniziata subito dopo ferragosto. “Nonostante sprovvista di autorizzazioni si registrava il reiterato ed abusivo accesso di uomini e mezzi lungo il tratto ferroviario per l’esecuzione di opere di scavo e posa di cavi, costringendo il sottoscritto a rivolgersi della Repubblica competente per denunciare l’accaduto. Neppure tale iniziativa– aggiunge Giuliante – ha sortito effetti, poiché la ditta ha continuato l’abusivo quanto pericoloso accesso alla rete ferroviaria, tanto che le due società hanno anche dato mandato ai rispettivi legali di percorrere ogni ulteriore iniziativa nelle sedi opportune per ottenere la cessazione delle attività edili ed il ripristino dello stato dei luoghi, ma nel frattempo vi è una permanente situazione di pericolo. Si tratta – conclude Giuliante – di una vicenda paradossale, nella quale un privato sta mettendo da settimane pervicacemente a rischio l’incolumità di molte persone, generando altresì una grave turbativa al pubblico servizio ferroviario che, nello specifico, rischia di avere ripercussioni sulla regolare attività di tutte quelle aziende legate al distretto sangrino dell’automotive, che, va ricordato, rappresenta la spina dorsale dell’economia dell’intera regione. Per quanto ci riguarda, abbiamo fatto e faremo tutto il possibile per garantire servizi e sicurezza, auspicando una altrettanto pronta risposta delle istituzioni competenti per ristabilire legalità e certezze”.

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