Bus della Tua contro albero: ragazza ferita subisce amputazione parziale gamba

Ha dovuto subire l’amputazione della parte inferiore della gamba destra la ragazza di Pianella che ieri è rimasta ferita nell’incidente a bordo del bus uscito fuori strada, in località Caprara, nei pressi di Spoltore.

La giovane studentessa di 17 anni, era rimasta incastrata tra le lamiere del bus, finito contro un auto che ha letteralmente squarciato la fiancata destra del mezzo, sul quale si trovavano studenti pendolari di ritorno nelle località del pescarese dopo le lezioni. Liberata dall’intervento dei Vigili del Fuoco, la ragazza era stata subito ricoverata in ospedale, a Pescara, e sottoposta, nel pomeriggio, a un intervento chirurgico durato dieci ore, fa sapere la Direzione della Asl. La ragazza, sedata farmacologicamente, è ora in Rianimazione.

Intanto si sta lavorando per capire quali sono state le cause dell’incidente, avvenuto poco dopo le 13:30, sul la strada provinciale 12, al bivio con la 13. Secondo le ultime notizie, il bus sarebbe stato urtato da un auto che ha invaso la corsia di marcia percorsa dal mezzo della Tua, che dopo aver sbandato, è terminato contro il tronco di un albero. L’impatto ha causato 30 feriti. La presenza dell’arbusto ha evitato che il nuovo mezzo, entrato in servizio solo alcuni giorni fa, finisse nella scarpata.

Le condizioni della ragazza di Cepegatti vengono seguite con apprensione dall’intero Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’, frequntato dalla giovane studentessa. In una nota diffusa oggi, la dirigente dell’Istituto di Pescara, Alessandra Di Pietro, afferma che “con lo spirito di comunità, di ‘grande famiglia’, che caratterizza la nostra scuola, siamo vicini alla nostra ragazza, ai suoi genitori, stiamo pregando affinchè possa guarire velocemente, tornare alla sua vita, ai suoi studi, possa pensare al proprio futuro e noi le saremo accanto in ogni modo e in ogni momento, pronti ad assicurarle solidarietà, vicinanza concreta e supporto. Siamo tutti ancora sotto shock, i docenti, i suoi compagni di classe, tutto il personale, che chiede costantemente notizie di una studentessa bravissima, a scuola come nella vita – ha ribadito la Dirigente Di Pietro -. Stiamo cercando di metabolizzare quanto accaduto per reagire, tutti insieme, e renderci utili alla sua ripresa e al suo ritorno a scuola. Per ora tutte le energie devono essere concentrate sul suo recupero fisico, aspettiamo che esca dal coma indotto farmacologico, e saremo attorno a lei non appena uscirà dal reparto di rianimazione e verrà portata in corsia, non la lasceremo sola un attimo, e siamo certi che, grazie al suo carattere forte, volitivo, energico e determinato, saprà superare le difficoltà e riprendere il percorso didattico-professionale per realizzare i suoi sogni di vita e costruire il proprio futuro. Non appena la nostra ragazza se la sentirà, in accordo con la famiglia, attiveremo ogni possibilità affinchè anche durante la convalescenza possa continuare la scuola: stiamo già organizzando il corpo docente per portare le lezioni sin dentro l’ospedale, sempre con l’autorizzazione dei medici e compatibilmente con le attività di riabilitazione, e le assicureremo la necessaria assistenza domiciliare nello studio. Per ora però, ripeto, la nostra priorità è che la nostra studentessa si riprenda al meglio e che possa presto tornare a sorridere”.

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