Il documento ufficiale di rottura tra l’UDC e la maggioranza di centrodestra in Regione

Si è tenuta ieri a Pescara la riunione della Direzione Regionale dell’UDC, convocata dal Segretario Enrico Di Giuseppantonio, e alla quale ha preso parte il Segretario Nazionale del partito on. Lorenzo Cesa. Presenti all’incontro, durato oltre quattro ore, il capogruppo al Consiglio Regionale Marianna Scoccia, i coordinatori delle province abruzzesi, amministratori locali.

Marianna Scoccia

Questo il documento della Direzione: “Nel corso dei lavori, la capogruppo nel Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Marianna Scoccia, ha relazionato sui difficili rapporti tra il gruppo UDC e le altre forze di maggioranza – Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – che sostengono il Presidente Marco Marsilio nel Governo regionale. La Direzione, dopo ampia discussione, ha ribadito la necessità di un chiarimento politico con le altre forze del centro-destra, coalizione che è stata sostenuta con convinzione, contribuendo al successo elettorale del Presidente Marsilio. L’apporto dato dal Partito merita rispetto perché in esso sono racchiusi quei valori che nel panorama italiano distinguono l’UDC, sia a livello locale che nazionale, dalle altre forze politiche. Per questo, in Consiglio Regionale, l’UDC darà l’appoggio esterno e si limiterà ad esprimere il proprio voto favorevole sulle scelte politico-amministrative decise dalla maggioranza, solo se queste saranno in linea con le proprie idee e programmi, rivolti ai cittadini e allo sviluppo dell’Abruzzo. La Direzione ha inoltre deciso: l’UDC uscirà dalla Federazione in Consiglio Regionale, che la vede insieme a Forza Italia; gli amministratori nelle città di Pescara, Chieti e Montesilvano non parteciperanno alle riunioni degli organismi comunali, in attesa del chiarimento politico tra gli alleati.

Il Partito è nel centro destra, che è la sua area storica di appartenenza in Abruzzo, e nella quale è riuscita ad esprimere propri rappresentanti in molte amministrazioni locali. La cultura dell’ UDC in Abruzzo è sempre motivo di equilibrio e stabilità. La stessa Direzione Regionale ha incaricato il segretario Enrico Di Giuseppantonio di avviare un cantiere abruzzese per mettere in piedi un’area di centro, popolare e d’ispirazione democratica, cristiana, liberale”. “C’è bisogno di un PPE in Italia – ha precisato Lorenzo Cesa -. C’è l’urgenza di lavorare ad un soggetto europeista che guardi ai valori liberali e cattolici, e che sia di interlocuzione anche per i movimenti cristiani e le intellettualità repubblicane e riformiste di questo Paese”.

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