Morte di Marco Forlano e Emiliana Colitto, la Procura di Milano ha chiuso le indagini

La Procura della Repubblica di Milano ha chiuso le indagini sul tragico incidente avvenuto il 21 settembre di un anno fa su viale Egisto Bezzi del capoluogo lombardo e nel quale hanno perso la vita Marco Forlano, 29 anni, di Fresagrandinaria, e Emiliana Colitto, di 23, di San Salvo. I due giovani quella notte erano sulla Kawasaki guidata da Marco. Il giovane accompagnava Emiliana a casa dopo una serata trascorsa insieme. Poco prima del 3 del mattino, il violentissimo impatto contro una Smart, condotta da un ristoratore milanese di 58 anni, all’altezza dell’incrocio con via Marostica. Marco, che a Milano lavorava presso l’Auchan, è morto sul colpo. Emiliana, studentessa all’Università Cattolica, trasportata all’ospedale Niguarda in condizioni disperate, è spirata tre ore dopo l’arrivo al pronto soccorso. Ferito gravemente anche il conducente della Smart.

Nei mesi successivi a quella terribile notte di un anno fa, gli inquirenti hanno messo insieme molti particolari, che hanno permesso di ricostruire la tragedia. Oltre alle poche testimonianze raccolte tra chi si trovava nella zona all’ora dell’incidente, determinanti si sono rivelate le immagini riprese da alcune telecamere attive nella zona. Le immagine restituite dalle telecamere hanno permesso agli inquirenti di ricostruire la dinamica del sinistro, evidenziando una condotta di guida del conducente dell’auto largamente contraria alle norme del Codice della Strada. Dapprima transitava con il rosso, poi occupava a luci spente la carreggiata nella quale transitava il motoveicolo che aveva la luce verde nella propria direzione di marcia e non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. La Smart, infatti, era nel bel mezzo della carreggiata, e la moto può accorgersi della presenza dell’autoveicolo solo all’ultimo attimo.

L’avviso di chiusura delle indagini è stata notificata all’Avv. Giampaolo Di Marco, del Foro di Vasto che assiste la famiglia Forlano. Si è in attesa, quindi, delle determinazioni relative alla fissazione del processo che vedrà imputato il conducente dell’auto per omicidio stradale.

Tragiche fatalità di una notte di fine estate. Marco per tornare a casa non faceva quel percorso, ma quella sera come avviene tra tutti gli amici, aveva deciso di riaccompagnare a casa Emiliana. Le perizie ci restituiscono una immagine limpida dei giovani, quasi inusuale nella società odierna ed in accadimenti come questi: nessuna alterazione del tasso alcolemico e nessuna presenza di sostanze stupefacenti. Nessuno dei due sapeva di incontrare sul proprio cammino un destino avverso, travestito da un uomo che con estrema disinvoltura violava le più basilari norma comportamentali del Codice della Strada a fronte della loro gioia di vivere.

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