Nuova turnistica alla Sevel, i sindacati incontrano a Torino la FCA

Legare la nuova turnistica (10+2 e 5 di notte) strettamente alle esigenze di mercato, quindi se la produzione scende, si deve poter tornare a lavorare dal lunedì al venerdì su 10 turni; riconoscere una voce economica che retribuisca in modo specifico il lavoro di sabato svolto in regime ordinario; concordare misure che riducano la permanenza in fabbrica il sabato, in particolare per il secondo turno; prevedere per il turno di notte volontario meccanismi di alternanza, qualora il numero dei richiedenti superasse le disponibilità; definire un percorso di stabilizzazione occupazionale per i colleghi in somministrazione e staff leasing, qualora i volumi produttivi della Sevel saranno consolidati.

Sono queste le proposte avanzate dalle segreterie nazionali e territoriali Uilm, Fim, Fismic, Ugl, Aqcf e componenti del Comitato Esecutivo Sevel alla FCA/Sevel, nell’incontro che le parti hanno avuto oggi a Torino.

All’azienda è stata ribadita la richiesta di rivedere in tutta FCA il trattamento economico del lavoro prestato nel giorno libero da parte del personale professionale. L’azienda si è detta disponibile a discutere i temi avanzati dal sindacato a patto che non si contesti quanto già riconosciuto unanimemente in Commissione paritetica nazionale, vale a dire che l’Azienda può adottare la nuova turnistica in base alla legge e al contratto. La Fim Cisl ha dichiarato che non era in grado di proseguire e ha chiesto l’annullamento o rinvio dell’incontro.

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