Appuntamenti in Abruzzo

Scoprire il fascino nascosto che Rocca San Giovanni conserva nel cuore del suo centro storico e rivela ai turisti nel corso delle visite guidate. E’ questo lo spirito alla base dell’iniziativa La Domenica nel Borgo”, con la quale i paesi aderenti al club de “I Borghi Più Belli D’Italia”, ogni anno, nella seconda domenica di Ottobre, aprono le loro porte per accogliere migliaia di ospiti nei centri storici, nelle piazze, nei musei, nei palazzi, nei giardini, nelle chiese e in tutti quei luoghi simbolo di un’Italia “nascosta”, da conoscere e tramandare. Rocca San Giovanni non sarà da meno e anche quest’anno animerà il paese con numerosi e interessanti appuntamenti. Il programma, che riportiamo nella locandina allegata, prevede la partecipazione degli alunni frequentanti la terza media del Plesso scolastico “Ercicle D’Antonio”, che saranno guide d’eccezione, trasformandosi in veri e propri “Ciceroni per un giorno”, per poi dar vita ad una divertente “caccia al tesoro” a tema storico, preceduta da una gustosa merenda. L’evento, al quale la cittadinanza è invitata ad intervenire numerosa, è promosso dal Comune di Rocca San Giovanni in collaborazione con l’Associazione Culturale “Ericle D’Antonio”, con la Pro Loco di Rocca San Giovanni e con il Consorzio S.G.S. Servizi Globali Sociosanitari.

A Pescara mostra “La città della memoria. La memoria della città” di Franco Summa

Sabato 12 ottobre, a partire dalle ore 17,30, sarà inaugurata presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo la mostra “La Città della Memoria. La Memoria della Città” di Franco Summa. Il contesto urbano è l’elemento fondamentale del lavoro dell’artista. “Urbana” è per lui la dimensione del fare arte, una dimensione che esplicita il suo desiderio di proporsi comunicando la verità attraverso la bellezza, in relazione consapevole e creativa con la realtà ambientale, architettonica e naturale che lo circonda. La mostra vuole essere la celebrazione dell’opera grafica pubblicata dal Maestro Summa nel 1986, come esito di una lunga ricerca durata circa un quindicennio sul rapporto tra Arte e Città. La rassegna esposta in Fondazione Pescarabruzzo è infatti la ri-esposizione sistematica, in originale, delle 74 opere grafiche proposte in “La città della Memoria” con la presentazione all’epoca di Giulio Carlo Argan. 30 di esse, riprodotte ed ingrandite, ci introducono, in un taglio immersivo, nell’immaginario urbano di Summa che è costituito da irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze. In uno spazio esclusivo e successivo invece, si possono scorrere ed ammirare nel dettaglio le opere autentiche che costituiscono la pregevole collezione di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo. In un esercizio di scrittura e riscrittura dell’enorme palinsesto di vita rappresentato dal contesto urbano, Summa ha usato – allora come oggi – punti e contrappunti, assonanze e rimandi interni tra le sue immagini, per parlarci non solo di forme del reale, bensì di vere e proprie stratificazioni della memoria e oltrepassare l’apparente pesantezza strutturale degli oggetti architettonici, trasfigurandoli. La “città di Summa” è perciò non soltanto un luogo fisico, ma anche “tradizione storica”, è un’esperienza culturale e simbolica insieme, che procede per addizioni, sia rispetto alla variabile tempo che a quella dello spazio. Possiamo, perciò, con lui perderci nella rilettura e nella riscoperta delle infinite suggestioni di questa memoria visiva attentamente coltivata nello scorrere della storia e delle scene, e infine quasi ritrovarla con sorpresa. Pescarese di nascita, Franco Summa ha frequentato la Facoltà di Lettere nell’Università di Roma laureandosi in Lettere Moderne (indirizzo Storia dell’Arte) con una tesi in Estetica. Dalla metà degli anni Sessanta ha sviluppato una personale ricerca artistica incentrata sul rapporto uomo-ambiente, che ha trovato negli spazi urbani uno specifico campo di intervento. A partire dal 1968 ha realizzato, in varie città, numerose opere ambientali sia temporanee che stabili come “Un arcobaleno in fondo alla via” nel 1975 a Città Sant’Angelo, “Le Parole vivono nella Realtà le Cose nella Mente” a Castel di Sangro nel 1976, a Pescara “La Porta del Mare” nel 1993, “Essere” nel 1994, “Laudato sì” nel 2000; “La Raccolta” nel 2006 a Bolognano; “Preludio” nel 2006 a Montesilvano. La sua prima presenza in manifestazioni artistiche significative risale al 1964, con la partecipazione, su invito di Giulio Carlo Argan, alla mostra Strutture di Visione di Avezzano (Aq). Sono seguite molte altre mostre in Italia e all’estero, tra cui diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia (1976, 1978, 2011) e alla Triennale di Milano (1979, 2010/2011). Ha disegnato oggetti realizzati da Bisazza Vetro, da Poltrona Frau, da Sellaro Arredamenti. Tra le sue più recenti collaborazioni è da ricordare quella con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara per la riqualificazione della piazza Caduti del Mare con un progetto di pregio artistico e di importante valenza politica e sociale. Il catalogo della mostra “La città della Memoria. La memoria della città” (Fondazione Pescarabruzzo – Vario editore, pp.152) contiene immagini e testi tratti da “La città della Memoria”, editato dalla casa editrice Mazzotta nel 1986, oltre ad un’ampia selezione di opere successive realizzate in spazi nuovi ed alternativi. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 17 novembre (escluso il lunedì) dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

Presentazione del libro “Il mio Flaiano” a Lanciano

A Lanciano, presentazione del libro “Il mio Flaiano” di Enrico Vaime e Licio Di Biase. La manifestazione si terrà sabato 12 ottobre alle ore 18 nel foyer “Alfredo Cohen” del Teatro Fenaroli. Interverranno, oltre al Sindaco Mario Pupillo, il Consigliere regionale Giovanni Legnini, l’autore Licio Di Biase e la scrittrice Cristina Mosca.

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