Aeroporto, Febbo: “Puntiamo a far arrivare un milione di passeggeri con nuove rotte”

Stamattina, il capogruppo del M5S in Regione Abruzzo, Sara Marcozzi, in una nota, aveva sollevato la questione aeroporto. Nello specifico, aveva parlato di “lentezza dell’amministrazione del centro destra” perché “espone l’Abruzzo al rischio di subire enormi danni economici. L’ultimo caso riguarda direttamente sia il settore turistico che quello produttivo della nostra regione. Abbiamo scoperto – ha scritto la Marcozzi – che non è stato ancora predisposto il bando di gara relativo al milione e mezzo di euro, stanziato nel mese di agosto, per selezionare compagnie aree nazionali e internazionali da far atterrare all’Aeroporto d’Abruzzo. Una mancanza grave, che se non tamponata in tempi stretti porterà le aziende a scegliere altri aeroporti per il nostro scalo, portando altrove i loro piani industriali”.

Nel pomeriggio è arrivata una nota dell’assessore al Turismo, Mauro Febbo, che non citando affatto quanto dichiarato dal Capogruppo del M5S, di fatto ha risposto alle perplessità della Marcozzi.

“Puntare ad aumentare il ventaglio delle offerte proposte dall’Aeroporto d’Abruzzo come Parigi, Berlino, Torino e Sicilia e far crescere la qualità del nostro turismo e quindi aumentare in maniera sensibile le presenze nella nostra regione – sottolinea Febbo -. Prorio in questi giorni l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha pubblicato i dati relativi ai numeri dei passeggeri degli aeroporti d’Italia e quello d’Abruzzo, nell’ultimo anno, ha fatto registrare dati positivi ed in crescita. Infatti, da settembre 2018 a settembre 2019 abbiamo un aumento di passeggeri pari al +10,2% mentre da gennaio 2019 a settembre 2019 abbiamo un trend sempre in crescita con un +7,7%. Numeri e dati che evidenziano come abbiamo passeggeri e turisti in forte aumento. La Regione Abruzzo – ha proseguito Febbo – è pronta a pubblicare due specifici bandi per realizzare incoming sul turismo internazionale e  nazionale. Nello specifico, investiremo 900 mila euro in tre anni per  varie e nuove destinazioni dall’estero (tra cui sicuramente Parigi, Berlino ma potrebbero esserci anche altre mete) e 600 mila euro, sempre in tre anni, per rotte nazionali (tra cui sicuramente Sicilia e Torino). Allo stesso tempo, con i collegamenti da e per Pescara, puntiamo ad incrementare il numero di turisti incoming desiderosi di visitare l’Abruzzo per conoscere il suo bellissimo e straordinario patrimonio naturalistico e culturale. Attraverso questi nuovi voli, puntiamo a rendere ancora a faciliatare ulteriormente gli spostamenti dei passeggeri abruzzesi e, al tempoi stesso, ad incrementare l’afflusso di turisti incoming desiderosi di visitare l’Abruzzo e scoprire le bellezze naturalistiche di questa terra: dal mare alla montagna, dai parchi a tutte le nostre tipicità”. Ancora Febbo.

“Questa Giunta regionale – prosegue – è convinta che sia necessario potenziare il sistema turistico regionale nel suo complesso così come è necessario potenziare la Saga, società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, non soltanto dal punto di vista economico ma anche qualitativo, collaborando con le varie associazioni, le Camere di Commercio ed il sistema turistico regionale. Vi è l’urgenza e la necessità di far compiere un grande passo  in avanti sia al turismo regionale che all’aeroporto abruzzese che punta ormai a crescere ogni anno a doppia cifra fino ad arrivare a superare il milione di passeggeri con l’obiettivo di far arrivare almeno 500 mila stranieri. Questo sarà possibile – conclude Febbo  – solo lavorando in sinergia facendo in modo che Saga, Regione Abruzzo, Camere di Commercio, sistema turistico ed associazioni parlino la stessa lingua. L’obiettivo comune deve essere quello di rendere l’Abruzzo una destinazione forte ed appetibile. Pertanto, sarà necessario che tutte le componenti si impegnino in un vero gioco di squadra”.

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