Zes, osservazioni pronte ma non comunicate alla Regione Abruzzo. L’ira di Marsilio

L’Abruzzo ha chiesto di non perdere altro tempo e il ministro Provenzano, insieme al dipartimento per la coesione, ha garantito piena collaborazione istituzionale per arrivare quanto prima a definire il quadro della ZES e, anche grazie alle risposte che puntualmente abbiamo sempre fornito, concedere finalmente l’autorizzazione ad applicare questo strumento sul nostro territorio”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della riunione della Cabina di regia delle ZES (Zone Economiche Speciali), convocata oggi a Roma dal ministro per il SUD, Giuseppe Provenzano, per discutere delle proposte di semplificazione presentate dalle regioni e dalle autorità portuali.

“Quello che lamento è che per dieci mesi si è perso tempo, non per responsabilità della Regione Abruzzo – ha spiegato Marsilio -. Con mio grande disappunto, infatti, oggi ho appreso dal direttore del dipartimento della coesione che le osservazioni ministeriali sulla proposta delle ZES della Regione Abruzzo erano pronte già da molti mesi ma che l’ex Ministro Lezzi non ce le aveva inviate. In questo modo abbiamo perso molti mesi di tempo, mentre nell’attesa ci veniva garantito che per settembre, ottobre avremmo avuto tutte le autorizzazioni e, invece, siamo quasi a Natale e ancora aspettiamo. Inoltre – ha concluso Marsilio – rimaniamo ancora in attesa delle risposte del Ministero dell’economia alle contro deduzioni già presentate rispetto alle osservazioni che, prima dell’estate scorsa, fece il Ministero, alle quali la regione Abruzzo ha risposto in meno di quindici giorni senza perdere un solo attimo di tempo.”

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