Incendiata auto a Rancitelli a donna per ritorsione a sua intervista su Rete8

Le bruciano l’auto dopo aver rilasciato intervista alla trasmissione di Rete8 “In Cronaca”. Il grave fatto intimidatorio è avvenuto la notte scorsa ne cortile di Ferro di Cavallo, a Rancitelli. L‘auto, una Fiat 600, è stata incendiata da alcune persone che dopo aver appiccato il fuoco hanno gridato “infamona” verso l’abitazione occupata dalla donna. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Tanti gli attestati di solidarietà, a cominciare da quello del vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari,del Movimento 5 Stelle, che ha commentato: “Un atto vigliacco, di un’estrema gravità. Una cittadina onesta messa in ginocchio dai delinquenti: le hanno bruciato l’unico mezzo che aveva per muoversi e hanno voluto colpire nel segno facendo leva sulla paura. Questa signora, per me prima di ogni altra cosa un’amica, è al mio fianco nella lotta alla criminalità. Sono addolorato che cittadini coraggiosi come lei, che ci mettono la faccia debbano essere lasciati soli subire simili atti. Chiedo al presidente di Regione Marco Marsilio e al sindaco di Pescara Carlo Masci di mettere a disposizione della vittima un mezzo per potersi muovere perché ora è relegata lì senza alcuna possibilità di spostamento”.

Anche il Sindacato dei Giornalisti abruzzesi, in una nota, ha condannato il fatto. “Ha scelto di denunciare, di raccontare in televisione tutti i soprusi, le prepotenze, le vere e proprie cattiverie che, ogni giorno, subiscono le persone oneste che vivono in quartieri difficili. Persone schiacciate dall’illegalità delle occupazioni abusive e del traffico di sostanze stupefacenti. Ha scelto di denunciare dalle telecamere di ‘In Cronaca’ la trasmissione condotta su Rete8 dal collega Luca Pompei, che viaggia attraverso i fatti e le storie d’Abruzzo. La risposta è arrivata nella nottata appena trascorsa, poco dopo le due, quando la donna ha sentito urlare ‘infamona’ e ha visto, sotto casa, al Ferro di Cavallo a Pescara, la sua macchina divorata dalle fiamme. Un’utilitaria di cui, nonostante l’intervento dei Vigili del Fuoco nulla si è salvato. Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi è vicino alla persona colpita da questo gesto di intollerabile violenza e al collega Luca Pompei, che questa mattina era a Villa del Fuoco a documentare i fatti e ad esprimere la sua solidarietà – ha concluso il Sindacato –  Sappia chi invia questi inaccettabili messaggi trasversali che da minacce e offese i giornalisti abruzzesi mai si lasceranno intimorire”.

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