Atessa, il sindaco Borrelli chiede un presidio di Polizia in Val di Sangro

Un presidio di Polizia in Val di Sangro. Questa la richiesta che il sindaco di Atessa Giulio Borrelliha rivolto alla Prefettura di Chieti, a seguito del “ripetersi di alcuni episodi di criminalità, accaduti di recente, come i bancomat fatti esplodere a Bomba e Paglieta, centri ircadenti della giurisdizione dei carabinieri di Atessa, e alcuni furti in abitazione, stanno negativamente influendo sul senso di sicurezza percepito dalla nostra popolazione”.

Nei giorni scorsi il primo cittadino ha inviato una missiva al prefetto Giacomo Barbato chiedendo la convocazione di una riunione del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza pubblica per esaminare un ulteriore rafforzamento organico dei presidi territoriali dell’Arma dei carabinieri e la richiesta, avanzata dal consigliere comunale Carmine Fioriti, del gruppo Progetto Atessa, di istituire un Commissariato-Presidio di Polizia di Stato nella stessa Val di Sangro. Non è la prima volta che la richiesta viene avanzata proprio per istituire un presidio di polizia in una delle realtà industriali più importanti d’Abruzzo e che si trova nel bel mezzo di importanti vie di comunicazioni.

E nella risposta del prefetto Barbato si legge un segnale di apertura sull’intensificazione dei controlli e, per quanto riguarda il commissariato in Val di Sangro, precisa: “il signor questore di Chieti si è riservato di approfondire se sussistano al riguardo i requisiti previsti dalla vigente normativa”.

Barbato ribadisce “il massimo impegno nell’attività di prevenzione e contrasto” garantendo “l’immediata adozione di misure operative da parte dei militari della Compagnia di Atessa consistenti nell’incremento dei servizi esterni e nell’espletamento dei servizi di controllo straordinario del territorio, nonché nell’aumento della frequenza dei passaggi delle autopattuglie”.

A tale proposito, sottolinea Barbato, “il Comando provinciale dei Carabinieri ha messo a disposizione della Compagnia di Atessa ulteriori quattro pattuglie autoradio”.

Ma conclude precisando: “ad oggi non è pervenuta alcuna segnalazione in materia di ordine e sicurezza pubblica da parte dei sindaci degli altri Comuni della Val di Sangro”.

Una tematica, quella della sicurezza, particolarmente sentita dagli atessani, come spiega Borrelli che sabato scorso ha partecipato ad un’affollata assemblea popolare durante la quale sono emersi “i timori e le paure dei cittadini”.

“Ai militari – dice il sindaco – va il ringraziamento più sincero e doveroso per il lavoro che stanno svolgendo e la sensibilità dimostrata”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *