Tribunali minori abruzzesi, pronta proroga alla chiusura nel 2023

 La salvaguardia dei Tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto ed una proroga di tre anni per la loro sopravvivenza saranno garantite dal “decreto milleproroghe” che entro il 31 dicembre sarà approvato dal Consiglio dei Ministri e convertito in legge in gennaio.

Ad annunciarlo è la senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo (M5s). La parlamentare ha ricordato di aver presentato un emendamento alla legge di bilancio, a sostegno della causa dei tribunali abruzzesi soppressi.

“Il governo però quando ho presentato l’emendamento in commissione me ne ha chiesto il ritiro – ha precisato Di Girolamo – impegnandosi a farsi carico del destino dei tribunali abruzzesi, inserendo la loro proroga nell’apposito decreto”.

Dunque il governo sarà alla prova dei fatti già nei prossimi giorni. “Chiedo a tutti i cittadini e alle istituzioni territoriali di starci vicino in questa importantissima battaglia a sostegno dei tribunali e dei cittadini residenti nei comprensori interessati” ha concluso la senatrice pentastellata, affinché con una ulteriore proroga si possa lavorare per vincere questa battaglia, a cominciare anche dalla riapertura delle piante organiche dei presidi giudiziari di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto, così da garantirne un funzionamento di piena efficienza, al servizio dei cittadini.

Sull’argomento è intervenuto anche Gianluca Castaldi, Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, che in una nota ha dichiarato: “Leggo da più parti che, a parte noi del M5S, altri politici abruzzesi si stanno interessando alla risoluzione del problema della non chiusura dei tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto: questo è un bene, c’è bisogno del contributo di tutti, soprattutto se concreto: un contributo che apporti soluzioni. Come ho sottolineato, insieme alla deputata Grippa, durante l’incontro di Sabato scorso a Vasto, per i 4 tribunali abbiamo già ottenuto il risultato non scontato della proroga della chiusura fino al 2021, frutto del dialogo con il Sottosegretario Ferraresi ed il Ministro della Giustizia Bonafede. E ricordo che, grazie appunto a questa interlocuzione costante, per il Tribunale di Vasto è stata anche sbloccata l’assunzione di 7 nuovi impiegati! Ho la consapevolezza che il problema non è ancora risolto: ho chiesto, infatti, un ulteriore anno di proroga fino al 2022; ho ricevuto rassicurazioni dal Ministro Bonafede che si è impegnato a definirlo con un emendamento al prossimo decreto Milleproroghe. Questo tempo aggiuntivo sarà utile per una ricognizione della geografia giudiziaria in tutte le Regioni, al termine della quale ci si renderà forse conto definitivamente che fare le riforme con l’accetta – come si è fatto con la “riforma” della geografia giudiziaria – produce più disservizi ed ingiustizie che risparmi ed efficienza. Sono disponibile a tutti gli incontri, meno che a quelli che si fanno con foto sui giornali per accaparrarsi un po’ di temporanea ed effimera visibilità mediatica: cerchiamo insieme soluzioni fattibili e definitive, nonché strutturali, nell’interesse delle persone e del territorio; lavoriamo insieme ed in silenzio, come da me proposto in passato, sull’accorpamento funzionale – fusione se si vuole – fra i tribunali di Vasto e Lanciano. E tutti ne trarranno beneficio!”

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