Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Castellalto premiati dall’Unione Astronomica Internazionale

La classe IV A della scuola primaria tempo-pieno di Castelnuovo Vomano, dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Castellalto, si è aggiudicata il 2° posto al Concorso Internazionale NameExoWorlds: dai il nome a un pianeta, indetto la scorsa estate dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU), l’autorità internazionale che riunisce appassionati e professionisti di astronomia in tutto il mondo, e che –fra le altre cose– assegna i nomi a molti dei nuovi corpi celesti che vengono continuamente scoperti.

Quest’anno, per celebrare i suoi primi 100 anni, ha proposto ad ogni Paese membro di scegliere il nome di un pianeta e della stella intorno a cui orbita. Sono sempre più numerosi i pianeti orbitanti intorno ad altre stelle di cui si conoscono l’esistenza e, in molti casi, le caratteristiche. Una platea destinata a crescere sempre di più nei prossimi decenni, grazie ai continui progressi della ricerca sui pianeti extrasolari, una branca dell’Astrofisica nata appena venticinque anni fa, ma già con un Premio Nobel vinto quest’anno dagli scienziati Michel Mayor e Didier Queloz, che scoprirono nel 1995 il primo esopianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare. HD102195 e HD102195b –proprio così– questi i nomi scientifici della stella e del pianeta “affidati” all’Italia: HD102195b è un pianeta gigante gassoso, scoperto nel 2006, che orbita intorno alla stella di classe “G” HD102195, con alcune caratteristiche simili al nostro Sole. I bambini della scuola di Castelnuovo Vomano hanno scelto per il pianeta e il “suo” sole i nomi di “Arlecchino e Pulcinella” ed inviato insieme alle maestre la loro proposta. Tra più di 600 proposte arrivate, un comitato di esperti e professionisti del campo composto da docenti, professori universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ne ha selezionate solo tre come finaliste: quella –appunto– dei bambini di Castelnuovo Vomano, insieme ad altre due coppie di nomi “Flegetonte e Lete” e “Aurus e Denarius”. Abbiamo chiesto ai bambini e alle loro maestre le motivazioni che hanno portato alla loro scelta, ci hanno risposto così: «Arlecchino e Pulcinella sono maschere famose della Commedia dell’Arte italiana, tanto amate da noi bambini: “Pulcinella”, una delle maschere tradizionali napoletane più antiche, ricorda con la sua solarità il calore e la luminosità di una stella; “Arlecchino”, vivace maschera bergamasca, con il suo vestito dai molteplici colori, ben si addice alle caratteristiche gioviane dell’esopianeta che gli astronomi hanno osservato.»

Le maestre Alessia Cacchiò, Luciana Di Canzio, Annamaria Giancroce e Maria Polci ci spiegano: «I bambini seguono un progetto di sensibilizzazione alle scienze, in particolare all’astronomia, già dai primi anni della primaria, mostrando un notevole entusiasmo ed interesse sia nelle attività teoriche, che nelle proposte di attività pratiche.» Oggi, dopo la selezione del comitato di esperti italiani e il voto pubblico via web, la IAU ha proclamato durante una conferenza stampa i vincitori, validando il nome con cui da oggi in poi il sistema planetario HD102195-HD102195b sarà chiamato: Flegetonte e Lete. I bambini, accompagnati in questa avventura dalle maestre, sono stati bravissimi ad arrivare ad un soffio dalla vittoria. Ai piccoli appassionati di astronomia vanno i complimenti del direttore dell’osservatorio astronomico d’Abruzzo Enzo Brocato, a nome di tutto il personale dell’osservatorio. Dopo questa bella esperienza, i bambini ci assicurano che studieranno con ancora più entusiasmo; ed è proprio il caso di dirlo, oggi il loro entusiasmo è “alle stelle”!

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