Lanciano, Libertà in Azione contraria a qualunque ampliamento della discarica di Cerratina

Un’amministrazione comunale caratterizzata da un ambientalismo a corrente alternata, che celebra il Natale con un’installazione in piazza contro i cambiamenti climatici e contemporaneamente autorizza la realizzazione di una nuova discarica a Cerratina”.

E’ durissimo l’affondo di Tonia Paolucci, Riccardo Di Nola e Antonio Di Naccio, consiglieri del gruppo Libertà in Azione al Comune di Lanciano, che attaccano il sindaco Mario Pupillo e la sua maggioranza sul progetto di raddoppio dell’impianto di smaltimento della EcoLan, gestito dalla Ecologica Sangro.

Il tentativo del primo cittadino di arrampicarsi sugli specchi è davvero puerile – commentano gli esponenti della minoranza – perché continua a rubricare il raddoppio come semplice ampliamento della vasca esistente. In realtà non è affatto così, perché è previsto un allargamento che coinvolge anche una ex cava di inerti: difficile far passare il messaggio che si tratti di un semplice recupero di capacità per compensare i maggiori conferimenti degli anni scorsi, autorizzati per far fronte alle emergenze di altre Regioni italiane. Forse Pupillo dovrebbe ricordarsi che la discarica di Cerratina è nata come impianto comprensoriale, non come pattumiera di mezza Italia”.

La Paolucci, Di Nola e Di Naccio stigmatizzano anche l’atteggiamento dei paladini locali dell’ambientalismo nostrano, che per anni si sono vantati di aver fatto diventare Lanciano capitale delle battaglie a difesa del territorio.

Che fine hanno fatto – continuano i consiglieri di opposizione – perché non prendono posizione? Forse perché non possono schierarsi contro un sindaco della loro stessa parte politica?”.

Non mancano critiche neppure all’indirizzo delle altre componenti della maggioranza di centrosinistra che governa Palazzo di Città, a partire dal silenzio assordante di Progetto Lanciano.

Qualche anno fa – proseguono i rappresentanti di Libertà in Azione – molti di loro si erano addirittura incatenati per impedire l’accesso in discarica dei rifiuti provenienti da Napoli. Oggi, invece, tutti muti per paura di contraddire i diktat di Pupillo e del PD: un vero esempio di coerenza. Eppure appena a novembre 2018 i massimi esponenti proprio di Progetto Lanciano avevano annunciato che Cerratina andava chiusa e l’area bonificata. Cosa è cambiato?”.

Libertà in Azione è contraria a qualunque ampliamento dell’impianto di smaltimento ed è pronta a lanciare una grande mobilitazione contro il progetto sostenuto da Pupillo, “perché – concludono la Paolucci, Di Nola e Di Naccio – quella è un’area dove insistono imprese alimentari e industriali, che hanno bisogno di servizi e infrastrutture, non certo di una nuova discarica. E lo stesso, naturalmente, vale per i tanti cittadini di Serre e Cerratina, stanchi di sentir parlare di bonifiche e progetti di riqualificazione ambientale che puntualmente restano chiacchiere morte”.

Non si è fatta attendere la replica dell’Assessore all’Ambiente, Davide Caporale. Tonia Paolucci – dice – fa parte di quel mondo che è l’ultimo a poter darci lezioni in termini ambientali. Abbiamo preso una Città con immondizia ovunque e l’abbiamo rivoluzionata, abbiamo avviato una gestione virtuosa sulla raccolta differenziata, abbiamo trasformato la Eco.Lan in società modello da cimitero per elefanti trombati dalla vecchia politica e con Massimo Ranieri progettiamo e studiamo ogni operazione che possa portare beneficio in termini ambientali ed economici alla nostra Città. Una politica seria studia e ipotizza soluzioni come facciamo da anni, chi ha altre idee dovrebbe avere il coraggio di dire in pubblico che allora l’alternativa è l’incenerimento dei rifiuti? Le parole di alcuni esponenti di opposizione, oltre a procurare in modo irresponsabile allarmismo fuori luogo come sulla sicurezza poi smentite dalle stesse forze dell’ordine, appaiono solo come un tentativo di fare a gara tra chi la spara più grossa per attrarre visibilità.

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