Lanciano, torna la Squilla e le famiglie rievocano l’antica tradizione

Lanciano si prepara al Natale: come ogni anno la sera del 23 dicembre, si celebra la Squilla. La tradizione nasce nel 1600, quando Monsignor Tasso andava in pellegrinaggio alla chiesa dell’Iconicella per rievocare il cammino che Giuseppe e Maria fecero verso Betlemme. Ancora oggi la sera del 23 dicembre tra le 18 e le 19 quando la campanella sita sulla torre civica suona si svolge questa rievocazione con annessa funzione religiosa, molto significativa per il popolo Frentano che si raduna in piazza Plebiscito e si scambia auguri e coglie l’occasione anche per riconciliarsi. Terminata la cerimonia religiosa, tutti si ritrovano nella casa del membro più anziano della famiglia per portare doni ed auguri e vivere momenti di gioia e serenità aspettando il natale . Questa bellissima tradizione vive con i lancianesi che se pure si trovano per qualsiasi motivo fuori da Lanciano la fanno vivere sentendosi un pochino più a casa.

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