A San Giovanni in Venere i pellegrini protestano per la chiusura del bar

Tantissimi sono i pellegrini che protestano per la ormai costante chiusura invernale del bar prospiciente l’abbazia di San Giovanni in Venere. Ma anche gli abitanti di Fossacesia esprimono rammarico in quanto non possono usufruire del necessario servizio pubblico. «D’estate – spiega un residente – l’ormai storico bar dell’abbazia è sempre aperto, ma durante il periodo autunnale ed invernale non si capisce il perché questo importante punto di ristoro resta chiuso per mesi, creando un vero e proprio disservizio che è motivo di disagio specialmente per le centinaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia, attratti dalla bellezza del complesso abbaziale». Sono tanti i turisti e i pellegrini che magari vorrebbero prendere un caffè, oppure hanno la necessità di utilizzare il servizio igienico situato all’esterno del bar. Trovare però le porte del pubblico esercizio chiuse genera ovviamente tanto malumore e spinge l’ospite avventore ad esprimere giudizi negativi circa la scarsa accoglienza offerta dai residenti. Si spera quindi che i gestori si decidano a rendere fruibile il bar per offrire il giusto comfort a pellegrini e turisti non solo nella stagione estiva, ma anche nei periodi più freddi dell’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *