A14, contro esodo all’insegna delle code

E’ iniziato il contro esodo e com’era nelle previsione sono tornate a formarsi code chilometriche in prossimità dei tratti della A14 a causa dei restringimenti di carreggiata su alcuni viadotti, che si sono resi necessari dopo il provvedimento del Gip di Avellino, Fabrizio Ciccone, nell’ambito dell’inchiesta bis sulla sciagura avvenuta nel 2013 a Acqualonga, sulla A1, quando precipitò un autobus turistico da un ponte della Napoli-Canosa. Le criticità maggiori si registrano a confine tra Abruzzo e Marche, dove le auto in fila raggiungono decine di chilometri. E domani non andrà meglio. Oggi, la direzione di tronco di Pescara ha aumentato gli addetti e i mezzi per assistere gli automobilisti lungo le tratte maggiormente trafficate della A14. Sono 22 i mezzi specializzati attivi in queste ore lungo l’autostrada: 10 pattuglie sono dedicate alla viabilità, mentre 7 equipaggi svolgono funzioni di assistenza e Protezione Civile. Infine 5 carri soccorso svolgono attività di presidio d’intervento in caso di mezzi guasti o con difficoltà meccaniche. Circa 20 tecnici specializzati sono dedicati inoltre alle attività di presidio per l’anti-incendio, in particolare presso le gallerie.

La Direzione del 7° Tronco, ha comunicato tra l’altro che sulla A14 Bologna-Taranto, per programmati lavori di manutenzione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 23 di mercoledì 8 alle 5 di giovedì 9 gennaio,. Sarà infatti chiuso il tratto compreso tra Ortona e Val di Sangro, in entrambe le direzioni – verso Bari e in direzione di Pescara/Bologna. Di conseguenza, la stazione di Lanciano sarà chiusa in uscita e in entrata, da e verso entrambe le direzioni/provenienze – Bari e Pescara/Bologna.

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