Turismo: Marsilio e Febbo illustrano progetto di rilancio “Passolanciano-Mammarosa”

Un progetto di rilancio del comprensorio sciistico Passolanciano-Mammarosa attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi turistici. L’obiettivo è “destagionalizzare” il comprensorio, posizionato a quota 1.300 metri sul livello del mare, per essere fruito dai turisti anche nel periodo estivo, favorendo così lo sviluppo dell’economia locale.

Il progetto è stato illustrato oggi pomeriggio in località Passolanciano, dove, nella sala conferenze dell’Hotel “Ti Bionda Suisse”, il presidente Marco Marsilio, l’assessore al turismo Mauro Febbo, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il presidente del Parco della Majella Lucio Zazzara, hanno incontrato gli operatori economici e i sindaci dei Comuni del territorio. Presenti anche i consiglieri regionali Guerino Testa e Daniele D’Amario, e il presidente Arap, Giuseppe Savini.

Il progetto prevede, nello specifico, la realizzazione di un collegamento – attraverso una seggiovia – tra i due bacini sciistici, in particolare da Passolanciano a Mammorosa (Majelletta), per ampliare l’offerta sciistica. Il presidente Marsilio ha visitato gli impianti di risalita del comprensorio insieme con l’assessore Febbo.

«Il nostro obiettivo è valorizzare i bacini sciistici abruzzesi attraverso progetti concreti e reali – ha osservato il presidente Marco Marsilio -. Nel caso di Passolanciano-Mammarosa, abbiamo accorpato i precedenti interventi in un unico progetto che abbia, in questo caso, le gambe per camminare. Il mio impegno è dare una nuova vita a questo comprensorio attraverso il miglioramento dell’incoming turistico, con servizi che rendano appetibile il territorio al di là dei mesi invernali, in particolare nel periodo estivo. L’elemento importante – ha aggiunto Marsilio – è il dialogo costruttivo instaurato con il Parco, le amministrazioni locali e gli operatori economici».

L’assessore al turismo Mauro Febbo, invece, ha affrontato il tema dello sviluppo del territorio con la realizzazione di nuove infrastrutture. «Conosco bene le problematiche del comprensorio sciistico Passolanciano-Mammarosa da quando ero presidente della Provincia di Chieti – ha esordito l’assessore Febbo -. Finora abbiamo ascoltato solo buoni propositi; con il nostro progetto, invece, che a breve sarà esecutivo, andremo a spendere circa 20 milioni di euro, dei 34 milioni di euro complessivi. Si tratta di un progetto in linea con le finalità del Parco e prevede un piano di sviluppo turistico concreto che punta a realizzare infrastrutture e servizi, recuperando il patrimonio immobiliare esistente».

Prima della riunione Febbo aveva annunciato il via libera ai lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 220 “della Maielletta” a Passolanciano, ad opera della Regione Abruzzo. La decisione presa nel corso di tavolo tecnico convocato dall’assessore al Turismo, per risolvere la situazione del tratto stradale che collega la zona di Mammarosa con il rifugio “Pomilio”, attualmente chiuso su ordinanza della Provincia di Chieti.

“Abbiamo ottenuto un primo importante risultato che permette di avviare un percorso che porterà al rilancio turistico dell’area di Passolanciano – ha detto l’assessore Febbo – Il confronto con il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo è stato a tratti molto duro, ma il nostro obiettivo era uscire con una soluzione in mano in grado di riaprire la partita turistica. Abbiamo dovuto fare i conti con un atteggiamento di netta chiusura da parte di Pupillo e se oggi possiamo dire che verrà garantita la messa in sicurezza della strada lo si deve alla nostra pervicacia e alla capacità dei tecnici della Regione di aver trovato le risorse”.

Alla riunione nella sede della Regione erano presenti, oltre al presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, il sottosegretario della Giunta regionale Umberto De Annuntiis, la Prefettura di Chieti, i rappresentanti del Cai Abruzzo e del Parco nazionale della Majella, i sindaci di Pretoro, Pennapiedimonte e Rapino.

La riapertura della strada è possibile solo dopo la messa in sicurezza della stessa, ha ribadito il presidente Pupillo, che ha presentato alla Regione un progetto di massima dei lavori per oltre 530 mila euro, aggiungendo che la provincia non ha risorse necessarie da investire per quei lavori. Inoltre la Provincia ha confermato che la strada, una volta messa in sicurezza, sarà aperta al transito nei mesi primaverili e estivi, dal 15 aprile al 15 novembre, ma comunque chiusa in quelli invernali.

“Un passo alla volta – ha detto Febbo – per il momento la Regione si è fatta carico di aver reperito i 530 mila euro per i lavori, di cui 290 mila con propri fondi e per 240 mila con economie APQ da rimodulare da parte provincia di Chieti che può riprogrammare solo per l’intervento sulla Maielletta. Ad aprile la Provincia ha assicurato che farà partire la messa in sicurezza e quindi già questa estate il rifugio Pomilio sarà raggiungibile con mezzi e con auto. Per la stagione invernale prossima si apre un’altra partita e un primo impegno lo abbiamo raccolto nella riunione di oggi, nel senso che gli enti interessati alla partita hanno assicurato, su mia espressa richiesta, il proprio impegno a trovare deroghe o soluzioni, anche provvisorie, che permettano di transitare anche in inverno sul tratto della provinciale Mammarosa-Rifugio Pomilio”.

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