Autostrade, il gip di Avellino non riaprire il viadotto Cerrano ai camion

Il gip di Avellino, Fabrizio Ciccone, ha rigettato le richieste di dissequestro di Autostrade rispetto alle barriere sequestrate lungo i viadotti dell’A14 e dell’A16. La prima richiesta è stata ritenuta inammissibile, per mancanza di documenti ed altri elementi adeguati legati al capitolo sicurezza. I rigetti del giudice per udienze preliminari, al momento, non sono state impugnate da Aspi. Autostrade chiedeva, in sostanza, oltre alla revoca dei sequestri, anche una variazione delle modalità di cantierizzazione.

Il viadotto Cerrano, lungo la 14 Bologna-Taranto, su disposizione della Procura di Avellino (con il procuratore Rosario Cantelmo e il sostituto Cecilia Annecchini), è interdetto ai mezzi superiori ai 35 quintali. Il magistrato spiega come, per riaprirlo anche a qui camion, bisogna seguire certe prescrizioni e Aspi dovrebbe disporre “un piano di gestione temporaneo delle emergenze”. In modo da prevenire vari rischi evidenziati fra i quali, per la Procura, quello del crollo legato al collasso dei pali di fondazione, che non sarebbe stato preso in considerazione da Autostrade nella procedura interna di “valutazione del rischio”. Fra le prescrizioni, l’obbligo di cento metri di distanza. A Silvi, la notizia giunta da Avellino, è stata accolta con delusione dai cittadini, che per domenica prossima hanno indetto un’altra giornata di protesta ed hanno invitato all’assemblea pubblica i responsabili dell’Anas, della Società Autostrade e il Prefetto di Teramo. 

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