Fossacesia: La rappresentazione de “Lu Aand’Andonje” per la prima volta in piazza Fantini. Ed è un successo

La tradizione della Festa di Sant’Antonio Abate, che si ricorda in tutta Italia il 17 gennaio, giorno della morte del frate eremita, avvenuta nel 356, è stata celebrata anche a Fossacesia ma a differenza del passato, quando il rito che ripropone la lotta tra il bene e il male si eseguiva nelle campagne, stavolta è andato in scena per la prima volta nel centro della città. Sono stati i gruppi di Fossacesia, Rocca San Giovanni, Villa Santa Maria e Castel Frentano a eseguirlo in una cornice di pubblico, soprattutto famiglie, curiosa e interessata.

“Abbiamo portato l’evento in piazza Fantini, per far vivere una manifestazione che fa parte delle nostre radici e della nostra memoria. Il nostro obiettivo era quello di far conoscere ai più piccoli una tradizione e una festa calendariale che nel secolo scorso ha scandito la vita dei nostri nonni e dei nostri genitori e l’aver registrato così tanta partecipazione ci conferma che lo scopo che come Amministrazione comunale ci eravamo prefissi è stato raggiunto – ha affermato l’Assessore alla Cultura del Comune di Fossacesia, a conclusione della rappresentazione de “Lu Sand’Andonje”.

All’evento, hanno presenziato gli Assessori Giovanni Finoro, che ha curato il servizio sicurezza svolto dai volontari della Protezione Civile Comunale, Danilo Petragnani e il consigliere Umberto Petrosemolo

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