A Perth iniziati i lavori del CRAM Abruzzo

Marcello Castello, con 10 voti, dell’Associazione degli Abruzzesi a Rosario, in Argentina, è stato eletto vice presidente del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo. Castello l’ha spuntata sull’ex vice presidente Franco Santellocco (Ass. Abruzzese in Algeria) che ha ottenuto 8 voti e su Cristopher Chiaravalli (Giovani Abruzzesi Michigan, Usa) che ha avuto 7 preferenze. L’elezione è avvenuta nel corso della prima giornata dei lavori del Cram, che quest’anno si svolgono a Perth, una delle città che conta una delle maggiori presenze di corregionali in Australia. L’assemblea si svolge nella sede dell’Associazione Vasto Club-Casa Abruzzo, nella periferia di Perth e andrà avanti fino a venerdì prossimo, 31 gennaio. Assente il Presidente della Giunta Marco Marsilio, che non ha potuto prendere parte alle sedute per impegni istituzionali, la Regione Abruzzo è rappresentata nel Cram dai Consiglieri Sabrina Bocchino, Sara Marcozzi e Roberto Sant’Angelo, dal Presidente dell’Osservatorio regionale dell’Emigrazione, Tonino Innaurato, Giancarlo Zappacosta e Franco Di Martino, rispettivamente direttore e funzionario dell’Ufficio Abruzzesi nel Mondo, Emigrazione,Tradizioni ed Identità locali.

Il Cram Abruzzo

L’assemblea annuale delle associazioni degli abruzzesi nel mondo, è stata perfettamente organizzata da una delle figure più rappresentative dell’emigrazione abruzzese in Australia e uno dei punti di forza del Cram, Joe Delle Donne, originario di Fresagrandinaria, in provincia di Chieti. Emigrato nel 1961, Delle Donne, con sacrificio, si è affermato nel campo lavorativo, ma si è sempre prodigato in favore dei corregionali e di altre comunità italiane: infatti è stato amministratore comunale per più di 35 anni a Canning, divenendone anche sindaco.

Alla tre giorni di lavori prendono parte: Alessandro Corradi, Angelo Di Lucci (Federazione Abruzzesi in Svizzera), Antonio De Fabritiis (Cuba), Arianna Marcangelo (Ass. Giovani Abruzzesi in Venezuela), Norman Amati (Federazione Abruzzese in Venezuela) Bruno Alfredo De Vincenzo Micaroni (Ass. Abruzzo Forte di Valinhos, Brasile), Fernando Cardinale (Ass. Casa Abruzzo Malbourne, Australia), Giuseppe Comegna (dell’Ass. Abruzzese del Limburgo), Domenico Susi (Fee Abruzzese in Usa), Enzo Paglia (Associazione Abruzzesi in Michigan, Usa) Federico Matias Mandl (Ass. Abruzzesi San Martin, Argentina), Fernando Pizzuti (Ass. Abruzzesi in Uruguay), Filippo Marfisi (Ass. Abruzzese e Molisana in Uk), Guido Piccone (Presidente Famiglia Abruzzese Montreal, Canada), Maximiliano Manzo (Ass. Abruzzesi a Mar del Plata, Argentina), Nick Cinquina (Ass. Abruzzesi di Sud Africa), Rafael Petrocco (Federazione Abruzzesi in Brasile) Rony Colanzi (Bolivia), Valeria Di Santo Della Penna (Dubai), Francesco De Santis (Ass. Abruzzese Lussemburgo), Renzo Larry Di Ianni (Confederazione Abruzzese Canadese) che è stato per molti anni consigliere comunale e poi sindaco di Hamilton, una città industriale di 500mila abitanti.

Nella sessione mattutina, oltre all’elezione del vice presidente del Cram, è stato presentato il focus sul tema dell’emigrazione abruzzese, di Delfina Licata, curatrice del Rapporto Migrantes 2019. E’ stato proiettato anche un ampio servizio attraverso il quale è stato possibile conoscere da più vicino Tony Fini, abruzzese di Casoli, che da semplice muratore è riuscito a creare il Fini Group, una delle compagnie più importanti dell’Australia, impegnata dal 1956 nel settore dell’edilizia e dello sviluppo immobiliare. La prima parte dei lavori è stata caratterizzata anche dalla visita istituzionale della delegazione del Consiglio Regionale d’Abruzzo presso la sede del Parlamento e del Senato del West Australia.

Nel pomeriggio, i lavori sono proseguiti dalla proiezione del video con Marina Gabrieli, che ha presentato il progetto ‘Guida al Turismo delle Radici Italiane’, realizzato dalla Raiz Italiana in collaborazione con il Ministero degli Esteri, Enit e Regione Abruzzo/Cram.

Il Dirigente Giancarlo Zappacosta, ha annunciato che nel 2021, l’Haighlander Italia, il più grande brand di escursionismo a piedi delle aree interne a territori montuosi e parchi naturali, si svolgerà in Abruzzo.

Il Presidente dell’Osservatorio sull’Emigrazione, Innaurato, ha illustrato ai delegati gli esiti dell’incontro tenuto qualche giorni fa presso la Camera di Commercio di Chieti-Pescara al quale hanno preso parte il Presidente dell’Agenzia di Sviluppo, il vice presidente vicario e con il responsabile del settore sviluppo della stessa Camera e con l’Amministratore delegato del Polo Agire, per creare possibili sinergie di intervento delle varie istituzione con l’obiettivo primario di poter interagire con le associazioni di abruzzesi nel mondo sotto il profilo economico-produttivo, per rinsaldare e mantenere i rapporti culturali e sociali tra gli emigrati e la Regione. Si è proposto di far interagire maggiormente ed in modo più strutturato gli imprenditori abruzzesi del territorio con le comunità di abruzzesi all’estero, invitandoli, ad esempio, attraverso una rappresentanza scelta, agli appuntamenti istituzionali con le suddette comunità con l’obiettivo di promuovere e commercializzare il “prodotto/brand Abruzzo” nei relativi territori esteri. Da parte dell’Agenzia di Sviluppo è emersa pertanto la necessità di selezionare, secondo determinati profili, un gruppo di aziende (15-30) al fine di creare una rappresentanza di imprenditori abruzzesi più settoriale, circoscritta a determinate merceologie. Dal lato dell’Osservatorio si è resa necessaria l’individuazione dei profili professionali degli abruzzesi all’estero, attraverso un reperimento di dati da parte delle associazioni abruzzesi iscritte all’Albo Regionale.

Si è proposto un progetto che vede coinvolto il settore agro-alimentare che possa valorizzare e preservare nel mondo l’autenticità del “brand Abruzzo” sia in termini di prodotto che in termini di tecniche di lavorazione, attraverso l’attivazione di tirocini professionalizzati per giovani abruzzesi (emigrati e residenti nella regione) sia in incoming che in outgoing. Come prima fase verranno individuati gli imprenditori abruzzesi del settore agro-alimentare che si rendono disponibili ad ospitare nelle loro aziende dei tirocinanti dai paesi esteri. Inoltre, si procederà ad individuare tra i giovani abruzzesi all’estero, i candidati con i profili adeguati. Durante il periodo di tirocinio, che potrebbe essere di circa 6 mesi, questi giovani abruzzesi di terza-quarta generazione dovranno svolgere, in particolari ambiti che verranno individuati, un periodo di formazione e di apprendimento in azienda in Abruzzo. Al termine del tirocinio il progetto potrebbe prevedere un periodo di inserimento e di divulgazione delle conoscenze apprese nei relativi paesi di provenienza.

Consegnati a tutti i rappresentati delle varie Associazioni, l’onorificenza di Ambasciatori Onorari dell’Abruzzo nel Mondo.

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